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Recensione : Fatal Embrace – Slaughter To Survive

Slaughter To Survive arriva a far sbattere capocce ai thrashers piรน incalliti

Fatal Embrace  -  Slaughter To Survive - Recensioni Metal

Vecchi lupi del thrash metal i teutoniciย Fatal Embraceย tornano con un nuovo album, il quinto di una carriera che li ha visti calcare i palchi dalla prima metร  degli anni novanta e completare la propria discografia con un buon numero di mini cd e demo.

Slaughter To Survive arriva a far sbattere capocce ai thrashers piรน incalliti, cinque anni dopo The Empires of Inhumanity buon lavoro di genere e conferma delle caratteristiche peculiari del gruppo berlinese, feroce e compatto combo di thrash metal old school.
Il nuovo lavoro non cambia di una virgola la proposta dei Fatal Embrace, siamo nell’old school ed il genere o lo si odia o lo si ama alla follia, se puoi รจ suonato da un gruppo che unisce mestiere, impatto, attitudine e sufficiente tecnica, non puรฒ che uscirne un devastante esempio di metallo velocissimo, furioso e senza compromessi, insomma una goduria per gli amanti del vecchio thrash metal.
Scoppiettante, ruvido e stupendamente ignorante il sound del gruppo, si sviluppa su canzoni veloci, dalle ritmiche frenetiche e solos maligni, acidi e taglienti, la voce cattiva e maschia di Dirk Heiland racconta come consuetudine di anticristianesimo, guerra e violenze varie in un tripudio di rallentamenti e accelerazioni, cavalcate metalliche alla velocitร  della luce, ed ottime songs dove spirano venti di metallo classico ottantiano, nascosti tra la furia di braniย come Penetrate The Night, apice del lavoro e brano da applausi.
Il gruppo tedesco con piรน di vent’anni sul groppone il suo mestiere lo sa fare molto bene, ed infatti, sia quando le canzoni corrono veloci, o mantengono un ritmo potente e cadenzato ( Possession) si ha subito l’impressione di essere al cospetto di un gruppo navigato e questo fa perdere un po’ di freschezza in certe composizioni di Slaughter To Survive.
Un dettaglio, che non inficia sicuramente la qualitร  di un lavoro che i fans del genere ameranno, truce ed esplosivo metallo old school, da chiodo perenne, jeans stretti e corna levate al cielo con fierezza mai doma, buon ascolto.

TRACKLIST
1. The Upcoming Cruelty (Intro)
2. Revelation
3. Hellhounds
4. Dungeons Of Dread
5. Enslaved And Fallen
6. The Order To Kill
7. Penetrate The Night
8. Stay Hungry
9. Possession 4:40
10.Slaughter To Survive
11.Captured In Spite
12. From The Ashes

LINE-UP
Dirk Heiland – Vocals
Jรถrg Trabalski – Guitars
Tobias – Guitars
Philip Zeuschner – Drums
Ronald Schulze – Bass

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