iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : Dragonhammer – The Blood Of The Dragon / Time For Expiation

Ottima iniziativa da parte della My Kingdom Music con le ristampe dei primi due album dei Dragonhammer.

Dragonhammer  -  The Blood Of The Dragon / Time For Expiation - Recensioni Metal

Ottima iniziativa da parte della My Kingdom che, dopo aver licenziato l’ottimo “The X Experiment”, ultimo lavoro dei romani Dragonhammer, ne ristampa i primi due full length, The Blood Of The Dragon, esordio del 2001, ed il seguente Time Of Expiation del 2004, due gran bei lavori di power/prog metal dal piglio epico.

La band esordรฌ all’alba del nuovo millennio con il demo โ€œAge Of Gloryโ€ e della formazione attuale sono rimasti i due fondatori Max Aguzzi(chitarra e voce) e Gae Amodio (basso), con uno spazio temporale di ben nove anni tra il secondo lavoro e l’ultimo album uscito per l’etichetta nostrana.
The Blood Of The Dragon venne pubblicato quando le nuove leve del metallo heavy/power ebbero momenti di gloria inaspettata per i tempi, sopratutto in Europa, dove, diversamente dal nuovo continente piรน in linea con lo tsunami nu metal, giunsero al successo le band nordiche, tra il ritorno di suoni power neoclassici e ottimi lavori di metal old school epico e dai rimandi ottantiani.
Nel nostri paese band come Domine e Rhapsody facevano proseliti tra gli amanti dei suoni classici, lโ€™una piรน orientata all’US power metal di scuola americana e l’altra invece devota al power europeo, infarcito di soluzioni sinfoniche.
The Blood of The Dragon si posizionava esattamente nella terra di mezzo, tra l’approccio diretto del fare statunitense e gli elementi power/prog tastieristici e dagli spunti neoclassici della tradizione europea.
Ne uscรฌ un gran bel lavoro, dal notevole impatto epico, con maestosi cori epici e cavalcate metalliche dal buon tiro; ottime atmosfere acustiche davano il giusto respiro a brani che colpivano l’ascoltatore con pregevoli solos heavy/prog e buone melodie tastieristiche, supportate da ritmiche sostenute e dalla splendida voce di Max Aguzzi.
Ancient Voice, intro del bellissimo Time Forย Expiation, ci introduce nel nuovo mondo dei Dragonhammer: l’album, uscito tre anni dopo l’esordio, ci consegnava una band totalmente diversa, almeno nel songwriting.
Sostituito il buon Milko Morelli con Raf Condemi alle pelli, la band lasciava da parte il metal sinfonico virando verso il prog/power nord europeo; questa volta, i pochi riferimenti al power americano erano potenziati dai suoni heavy/prog delle band che all’epoca furono protagoniste nel genere con album straordinari: gli svedesi Tad Morose e Mogana Lefay, gli austriaci Stigmata IV (in seguito Stigma IV) furono le band che il gruppo nostrano prese come riferimento per il songwriting di questo bellissimo lavoro.
Il risultato fu clamoroso: in risalto una sezione ritmica spaventosamente efficiente, una prova sontuosa del singer ed una raccolta di brani maturi, dalle atmosfere drammatiche e dall’ottimo appeal, fecero di Time Forย Expiation un piccolo gioiello metallico, sicuro capolavoro della band, tremendamente attuale ancora oggi, visto il ritorno in auge del metal piรน classico, almeno nell’underground.
Believe, Fear Of a Child, The Page I Never Wrote, Free Land (l’intervento dei tasti d’avorio ricorda non poco i grandissimi Angel Dust) e la title track erano gli apici di un lavoro straordinario, purtroppo seguito da anni di silenzio, finalmente rotto dall’ultimo lavoro del 2013.
Aspettando un nuovo album, la ristampa dei primi due lavori di questa ottima realtร  nazionale non puรฒ che essere condivisa, consigliando l’acquisto agli amanti del genere.

PS : il voto e’ ben suddiviso tra il 7.50 dell’esordio e l’8.50 del suo bellissimo successore.

The Blood Of The Dragon
Tracklist:
1. Legend
2. It’s War
3. Dragon Hammer
4. Age of Glory
5. Scream
6. You Kill
7. Black Sword
8. Fire
9. Blood in the Sky
10. In Your Eyes

Line-up:
Gae Amodio – Bass
Alex Valdambrini – Keyboards
Milko Morelli – Drums, Percussion
Max Aguzzi – Guitars, Vocals

Time Forย Expiation
Tracklist:
1. Ancient Voice
2. Eternal Sinner
3. Believe
4. Fear of a Child
5. The Pages I Never Wrote
6. Free Land
7. Blind Justice
8. YMD
9. Time for Expiation

Line-up:
Gae Amadio – Bass
Max Aguzzi – Guitars, Vocals
Raf Condemi – Drums
Alex Valdambrini – Keyboards

DRAGONHAMMER – Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarร  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

COMPRA LE NOSTRE MAGLIETTE

shirt shop

Per supportare la tua fanzine preferita !

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Carnal Tomb - Abhorrent Veneration - death

Carnal Tomb – Abhorrent Veneration

I Carnal Tomb danno un seguito all’altezza del buon esordio di tre anni fa e come allora noi di Metaleyes ve ne consigliamo l’ascolto, sempre che i vostri gusti in fatto di death metal siano rivolti alla frangia tradizionale del genere.

First Signal - Line Of Fire - rock

First Signal – Line Of Fire

Line Of Fire รจ una raccolta di canzoni dove rocciose parti hard rock, si alleano con linee melodiche di rara bellezza, raffinate ed eleganti, sapientemente ruvide ma, allo stesso tempo ruffiane tanto basta per spaccare cuori tra i rockers dai gusti melodici.

Deepshade - Soul Divider - rock

Deepshade – Soul Divider

I Deepshade esibiscono un sound personale, riescono nella non facile impresa di risultare a loro modo originali, pur lasciando che all’ascolto dell’album le loro ispirazioni facciano capolino dalle pareti del tunnel dai mille colori in cui si entra appena si preme il tasto play.