iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : Corpus Christii – Palemoon

"PaleMoon" conferma le ottime impressioni avute dal precedente lavoro e può rivelarsi un ottimo ascolto per gli amanti del più puro ed incontaminato black metal.

Corpus Christii  -  Palemoon - Recensioni Metal

Come promesso rieccoci a parlare dei portoghesi Corpus Christii, la band di Nocturnus Horrendus, recensiti poche settimane fa in colpevole ritardo, sull’uscita del precedente “Luciferian Frequencies”.

Come accennato in sede di recensione, era in dirittura d’arrivo il nuovo album, PaleMoon, ed infatti le note malefiche del nuovo lavoro sono già passate tra le cuffie del mio stereo, questa volta perfettamente in linea con la data di uscita (20 Marzo).
PaleMoon risulta così un gran bel lavoro nel quale le coordinate stilistiche del polistrumentista lusitano continuano a glorificare il black di derivazione scandinava, ma questa volta sono i brani che, in generale sono più riusciti del già ottimo predecessore e, dove in precedenza scariche death supportavano e aggiungevano violenza al sound, in questo nuovo lavoro vengono accantonate a favore di un’impronta marcatamente black ed oscura, aggiungendo malignità ed epicità a questa decina di inni a Satana.
Una copertina old school, a rivendicare un assoluta devozione al genere suonato dalle band dei primi nineteens ed un’attitudine che si rispecchia nel black metal più puro, riempiono il nuovo album di blasfemo metallo nero, percorrendo con assoluta convinzione la strada intrapresa più di una quindicina di anni fa.
Da segnalare l’ottima prova di Nocturnal Horrendus dietro al microfono, maligno, teatrale, a tratti evocativo, interpreta i brani con un piglio da vero demone: il suo scream risulta uno dei più convincenti della scena e costituisce un valore aggiunto all’assalto sonoro prodotto dagli strumenti.
Il resto lo fa una naturale predisposizione per un sound meno glaciale di quello puramente scandinavo, già riscontrato sul precedente lavoro, una notevole padronanza degli strumenti ed una manciata di brani terribilmente oscuri, su cui il musicista lusitano vomita tutta la sua luciferina attitudine.
Grande il lavoro chitarristico che, con una sequenza di riff di matrice black metal old school e grazie a un buon lavoro di produzione, non risultano mai zanzaroso, e insieme alla voce è padrona assoluta della scena su brani dall’ottimo impatto come l’opener Far Beyond The Light, la grandiosa Eternal Bliss, Night Of Flaming Hatred e Livid Night.
In conclusione, altro bel lavoro che conferma le ottime impressioni avute dal precedente lavoro: PaleMoon può rivelarsi un ottimo ascolto per gli amanti del più puro ed incontaminato black metal.

Tracklist:
1. Far Beyond The Light
2. Under Beastcraft
3. The Great Death
4. Eternal Bliss
5. Last Eclips
6. Being
7. Night of Flaming Hatred
8. From Darkness to total
Blackness
9. Livid Night
10. Carving a Light in

Line-up:
NH: All Instruments & Lyrics

CORPUS CHRISTII – Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

COMPRA LE NOSTRE MAGLIETTE

shirt shop

Per supportare la tua fanzine preferita !

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Carnal Tomb - Abhorrent Veneration - death

Carnal Tomb – Abhorrent Veneration

I Carnal Tomb danno un seguito all’altezza del buon esordio di tre anni fa e come allora noi di Metaleyes ve ne consigliamo l’ascolto, sempre che i vostri gusti in fatto di death metal siano rivolti alla frangia tradizionale del genere.

First Signal - Line Of Fire - rock

First Signal – Line Of Fire

Line Of Fire è una raccolta di canzoni dove rocciose parti hard rock, si alleano con linee melodiche di rara bellezza, raffinate ed eleganti, sapientemente ruvide ma, allo stesso tempo ruffiane tanto basta per spaccare cuori tra i rockers dai gusti melodici.

Deepshade - Soul Divider - rock

Deepshade – Soul Divider

I Deepshade esibiscono un sound personale, riescono nella non facile impresa di risultare a loro modo originali, pur lasciando che all’ascolto dell’album le loro ispirazioni facciano capolino dalle pareti del tunnel dai mille colori in cui si entra appena si preme il tasto play.