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Recensione : Chapter V:f10 – Syndrome

Ottimo lavoro da parte di Astaroth Merc (già conosciuto con i Raventale) che, sotto il monicker ChapterV:F10, ci consegna un album black metal di buon spessore.

Chapter V:f10  -  Syndrome - Recensioni Metal

Syndrome è il primo lavoro dei Chapter V:F10, creatura di Astaroth Merc, conosciuto per essere il membro unico degli ucraini Raventale, attivi da una decina d’anni e protagonisti della scena con ben sei album all’insegna di un black metal atmosferico.

Anche in questa occasione il nostro si cimenta con tutti gli strumenti ma è accompagnato nell’avventura dalla voce di Howler, già suo compagno nei Den Of Winter.
Syndrome è un buon lavoro di genere, glaciale e composto da ottime canzoni, ora strutturate su ritmiche cadenzate ora spazzate da sfuriate metalliche fredde come il vento del nord.
Il musicista di Kiev se la cava alla grande con gli strumenti, così come il suo partner si rivela dotato di un ottimo scream: le atmosfere, che si mantengono gelide e diaboliche e fanno da contorno al black metal che ha nella vecchia scuola la fonte a cui abbeverarsi, a tratti vengono lacerate da frustate di nero metallo, altre volte sono contornate invece da una vena epica ed evocativa che trasporta l’ascoltatore in paesaggi di deserto ghiacciato, lande ai confini del mondo dove l’inferno è ad un passo.
Sono proprio queste le parti in cui Syndrome offre il suo meglio, con note che si avvinghiano allo stomaco, atmosfericamente da applausi pur mantenendo una violenza di fondo che si libera quando gli elementi scatenano una danza infernale.
Le ritmiche tengono il passo, passando da mid tempo a veloci mitragliate, come nella superba Progression, che apre il lavoro e con la quale Chapter V:F10 sparano già le loro migliori cartucce.
Invero proprio la prima e l’ultima traccia sono quelle che più lasciano all’ascoltatore un ottimo ricordo, con Ending, posta in chiusura, bellissimo strumentale con digressioni che oserei definire, a tratti, progressive.
Nel mezzo il black metal tout court di Reclaim, Nectar e sopratutto Mercury convince donandoci ottimi esempi di metallo nero, assolutamente consigliato agli adepti del genere a cui va l’invito ad ascoltare questo gioiellino di metallo oscuro e maligno.

Tracklist:
1. Progression
2. Reclaim
3. Nectar
4. Hollow
5. Mercury
6. Ending

Line-up:
Astaroth Merc – All instruments
Howler – Vocals

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