Cellulite Star – Out Of The Cage

Strepitoso album di hard rock stradaiolo da parte delle Cellulite Star.

Cellulite Star – Out Of The Cage

Le strade del rock’n’roll sono infinite e, soprattutto, percorribili a velocitĂ  proibite, con il piede a tavoletta sull’acceleratore, una mano sul volante ed una a reggere l’ennesima bottiglia di Jack, macinando chilometri di asfalto con le orecchie piene del sound esaltante e coinvolgente delle Cellulite Star.

La band padovana, tutta al femminile, è protagonista di questo trascinante e divertentissimo Out Of The Cage, hard rock vietato ai deboli di cuore, ricco di spettacolari sfumature street, punk e hard’n’heavy.
Il quartetto, al secondo lavoro dopo “Explicit Attitude” del 2008, tornano sotto l’egida della Valery Records, aiutate in fase di produzione e mixaggio da Davide “Damna” Moras degli Hell In The Club (autori del bellissimo “Devil On My Shoulder”, uscito poche settimane fa) e Federico Pennazzato dei Secret Sphere.
Out Of The Cage spacca e diverte come pochi altri dischi: infarcito di melodie strepitose, grintoso e dall’ottimo feeling, è una raccolta di canzoni fresche e pimpanti, oltre che una vera goduria per gli amanti del rock’n’roll.
Alternando brani piĂą ruffiani con altri dall’ottimo “tiro” heavy, il nuovo lavoro delle musiciste padovane conquista da subito per l’elevato appeal, rivelandosi un album dalle potenzialitĂ  enormi e non facendoci mancare nulla, da ottime rasoiate metalliche nei solos, all’attitudine street and roll ottantiana che si percepisce in molti passaggi del disco, al feeling che emana la bellissima voce di Izzy, capace di entrare in testa dell’ascoltatore per non uscirne piĂą.
Cariche di una energia che illuminerebbe una cittĂ  intera, le Cellulite Star ci attaccano per poi ammaliarci con melodie irresistibili, e quindi ancora schiaffeggiarci quando pensavamo di avere in pugno il loro sound, che vive di questa ambigua alternanza tra grinta e melodie, che si fanno ruffiane prima di stordirci con mazzate rock’n’roll ben assestate, buttandoci al tappeto per un sonoro knock out.
Old Inside, Out Of The Cage, The Maze That I Am e la semiballad Cruel sono le mie preferite di un lavoro che rimane di qualitĂ  elevata per tutta la sua durata, consegnandoci in questo fine anno un altra perla nel genere, dopo il giĂ  citato ottimo lavoro degli Hell In The Club. Strepitose.

Tracklist:
1.Alpha woman
2.Old inside
3.Out of the cage
4.New melody
5.The maze that I am
6.Feel no shame
7.Hooking up with the wrong guy
8.Cruel
9.Motherscene
10.F.A.N.S.
11.When the dancefloor is dead
12.Vivo perchè sogno

Line-up:
Isabella “Izzy” Tuni – Voice
Claudia “Kla” Gamba – Guitars
Erika Pagin – Bass
Elisa Montin – Drums

CELLULITE STAR – Facebook

Share:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn
Get The Latest Updates

Subscribe To Our Weekly Newsletter

No spam, notifications only about new products, updates.
No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

On Key

Related Posts

ZAKO – I

Durante una trasferta in Toscana per motivi familiari, per chi vi scrive si è presentata una splendida opportunitĂ : quella di vedere in azione, per la prima volta dal vivo, i leggendari Fuzztones in concerto a un’oretta d’auto di distanza da dove (temporaneamente) alloggiava. Colto l’attimo,

THEE HEADCOATS – IRREGULARIS (THE GREAT HIATUS)

Neanche il tempo di recensire l’album-raccolta “Failure not success” (pubblicato col moniker Wild Billy Childish & CTMF) che arriva subito un altro Lp, nel 2023, firmato dallo stacanovista inglese Billy Childish, poliedrico menestrello di culto, che per questa release ha riesumato gli Headcoats, che tornano

I miserabili di Ladj Ly

I miserabili di Ladj Ly

Dedicato a chi è d’accordo con la frase di Hugo che chiude la pellicola: “Amici miei, tenete a mente questo: non ci sono né cattive erbe né uomini cattivi. Ci sono solo cattivi coltivatori”.