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Recensione : Canker – Physical

Ottima riedizione del primo full-length degli spagnoli Canker, accompagnata da una compilation di brani estratti dei primi demo della band.

Canker  -  Physical  - Recensioni Metal

I Canker sono una band estrema spagnola, attiva già dagli inizi degli anni novanta nella scena thrash/death ed autrice di due full length, “Physical” (1994) ed “Exquisites Tenderness” (1997), della quale se ne erano perse le tracce per ben diciassette anni, ma è di questi tempi la riedizione del primo dei due album da parte della Xtreem Music.

Physical, in questa nuova versione, è composto da due cd: il primo contiene per intero l’album che uscì nel 1994, il secondo è una raccolta di brani tratti dai due demo editi in precedenza, con brani risalenti all’inizio del decennio.
La base di partenza nella musica della band è un thrash old school, infarcito di elementi death in qualche ritmica e nel growl del buon Leo Gonzalez, ottimo interprete dei devastanti brani suonati dai suoi compari.
Con una formazione che risulta rivoluzionata rispetto agli albori, con il chitarrista e seconda voce Miguel Hernandez unico superstite, la band risulta oltremodo compatta e questa nuova riedizione rende giustizia ad un ottimo album di genere che, forte di un lotto di brani dall’enorme impatto, esplode in tutta la sua fragorosa potenza grazie a canzoni veloci e potenti, autentiche bombe sonore scagliate dal cannone Canker.
Un album, questo, che piacerà molto ai fan del thrash old school, i quali trarranno soddisfazione dall’ascolto di gioielli estremi come Opus Death, Obliteration, Canker e la title-track, traccia di oltre dieci minuti che raccoglie il meglio di cui dispone la band, sia sotto l’aspetto tecnico sia nel songwriting, ricco com’è di accelerazioni e rallentamenti oltre ad una bellissima parte acustica.
Il secondo cd è composto da brani in versione demo, molte delle quali poi riprese nell’album, e chiaramente si nota subito la diversa produzione, ma nonostante tutto si rivela interessante per capire l’evoluzione del gruppo che, in questi brani, risulta ancor più selvaggio ed in linea con le produzioni di venticinque anni fa.
Grandiose e brutali Evil Attack e Hardcore, tracce estrapolate da “Canker”, e affascinanti le due versioni di Physical, la prima del novanta (di circa sei minuti) e la seconda del novantuno portata alla lunghezza presente nel disco omonimo.
Album consigliato ai thrashers incalliti, che avranno la possibilità di conoscere un’ottima band dell’epoca d’oro di questo tipo di sound, sperando che questa operazione sia presagio di un nuovo lavoro nel prossimo anno.

Tracklist:
CD1
1. Intro
2. Inquisition
3. Opus Death
4. Obliteration
5. Big Shit
6. Canker
7. Dark Destiny
8. Torture
9. Physical

CD2
1. Evil Attack [Demo ’91]
2. Torture [Demo ’91]
3. Opus Death [Demo ’91]
4. Hardcore [Demo ’91]
5. Physical [Demo ’91]
6. In My Brain [Demo ’90]
7. To Die [Demo ’90]
8. Torture [Demo ’90]
9. Hardcore [Demo ’90]
10. Evil Attack [Demo ’90]
11. Physical [Demo ’90]

Line-up:
Miguel Hernández – Guitars, Vocals
Antonio León Garrido – Bass
Frankie Shark – Drums
Manuel Trespe – Guitars
Leo Gonzalez – Vocals

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