dal 1999

Recensione : Bug – Alpha

Un concept futurista ed un ottimo esempio di metal strumentale per l'esordio di Bug.

Bug – Alpha

Buon esempio di progressive metal strumentale l’esordio di Lorenzo Meoni, che sotto il monicker Bug licenzia questa quarantina di minuti tutti da ascoltare.

Alpha è un concept molto originale: la storia raccontata attraverso il solo uso delle note si sviluppa sul conflitto tra la metà umana e quella robotica racchiusi in un unico corpo, quello del protagonista, che crea la metà cyborg con lo scopo di difendersi sia a livello fisico che mentale.
Col passare del tempo la parte creata si ribella diventando autonoma, iniziando una dura lotta che porterà alla morte questa sorta di creatura metà uomo, metà robot.
Sotto l’aspetto musicale il lavoro è molto vario, passando dal metal, al progressive moderno, con ottimi risultati di fruibilità; Lorenzo Meoni suona tutti gli strumenti con buona padronanza dei mezzi, passando dai suoni cari a Devin Townsend al thrash panterizzato, fino ad esplorare il metal prog di Anthony Lucassen, con ottimi risultati.
Scariche elettriche si alternano a momenti più rilassati sempre tenendo alta la tensione e sopratutto l’attenzione dell’ascoltatore: l’atmosfera di scontro tra le due metà è avvertibile da una drammaticità di fondo ed una violenza musicale che non viene mai meno.
Davvero interessante poi, che in un album strumentale non si avverta il minimo accenno al virtuosismo fine a se stesso, ogni nota racconta di questo inevitabile e drammatico scontro, catturando e affascinando con sfuriate thrash e bellissimi momenti di melodie progressive.
Album realizzato in modo molto professionale, come ormai ci hanno abituato i lavori targati Qua’Rock, Alpha racchiude undici brani, tutti ottimamente prodotti e suonati, da ascoltare tutto di un fiato per assaporare tutti i vari passaggi che porteranno alla tragica fine del protagonista.
Prodotto non solo consigliato agli amanti dei dischi strumentali, ma un po’ a tutti gli amanti della buona musica.

Tracklist:
1.Alpha
2.Tears Of Silicon
3.Ethernet Express
4.The Rebellion Of The System
5.Formatted
6.No Parameter
7.You’re Just A Number
8.Synchro
9.Remove My Circuits
10.Session Terminated
11.Null

Line-up:
Lorenzo Meoni- All Instruments

BUG – Facebook

Share:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn
Get The Latest Updates

Subscribe To Our Weekly Newsletter

No spam, notifications only about new products, updates.
No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

S.G.A.T.V. – S.G.A.T.V.

Nelle sonorità dei SGATV si può riconoscere e distinguere anche la geometria fredda e imperscrutabile di tanta NDW (la Svizzera è stato il paese dei grandissimi Grauzone che, ad ogni buon conto, gli SGATV hanno ascoltato e fatto tesoro)

Kathleen Hanna, in arrivo un memoir

L’iconica attivista femminista Kathleen Hanna darà alle stampe una autobiografia, prevista per il maggio 2024 e intitolata “Rebel Girl: My Life as a Feminist Punk“, che sarà edita da HarperCollins (qui il link per il pre-order). Il memoir tratterà le vicissitudini e il percorso, musicale

Autori Vari- Un sentito omaggio a Rodolfo Santandrea

Rodolfo Santandrea, un gigante della musica italiana al quale non interessa minimamente di esserlo ma che anzi preferisce che la sua musica venga vissuta e amata anche da alti, e d è proprio quello che succede in questa raccolta

Wojtek Petricore – Flames Don’t Judge

Torna la colata lavica sonora dei Wojtek, uno dei migliori gruppi italiani di rumore e disperazione sonora. Il disco si intitola “Petricore” ed esce in vinile, digitale e cd  per un’associazione a rumoreggiare di etichette, Flames Don’t Judge, Fresh Outbreak Records, The Fucking Clinica, Dio Drone, Shove records e Violence in the Veins, e Teschio Dischi per la versione in cassetta.