iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999
Cerca
Close this search box.

Recensione : Barbarian Prophecies – Xiii

Negli ultimi tempi non ricordo, anche da parte delle band storiche, ad eccezione dell’ultimo Kataklysm, un album death metal così ben riuscito.

Barbarian Prophecies – Xiii

I Barbarian Prophecies con XIII ci fanno il regalino natalizio, e che regalo! Death metal di prim’ordine, cattivo, suonato da paura, prodotto in modo spettacolare, lunghissimo ma mai noioso, dove ogni brano è una hit, per quanto possa valere questa parola nel death.
E queste mie affermazioni valgono il doppio, perchè qui si sta parlando di classico death metal senza nessuna particolare contaminazione; se vogliamo trovare influenze, beh, qui si va dai maestri scandinavi a Morbid Angel e Deicide (nelle liriche a sfondo satanico) e agli albionici Bolt Thrower.
Come detto i brani sono uno più bello dell’altro, l’intro alla Asphyx The Hidden, ci invita ad entrare nell’inferno Barbarian Prophecies e il lato oscuro rappresentato da guerre, caos e demoni di ogni sorta, raccontato alla perfezione dallo stupendo growl del vocalist, Kike Rodriguez, continua con l’ottima Anger.
La band e’ un tir impazzito che tutto travolge e Towards Nowhere è un brano che gli ultimi Deicide non scriveranno mai più. Per me questo disco era già “d’oro” finchè non è giunto il momento di Into The Infinity Void, pezzo capolavoro dove fanno capolino gli immensi Edge Of Sanity, quelli piu’ violenti (sfido chiunque a non trovare similitudini con “Source Of Origin” di “Purgatory Afterglow”).
La macchina da guerra, al secolo Julio G. Valladares, si rende protagonista di un prova maiuscola dietro alle pelli, ma tutto il combo, in forma smagliante, non e’ da meno.
Così, tra pezzi dalle ritmiche più cadenzate e veri e propri assalti sonori, il disco scorre senza un attimo di tregua e ci consegna canzoni dal valore assoluto come Embrace Of Sanity, Nameless Shadows, la grandissima e ancora Asphyx-oriented Nine Days Of Storm.
Il death metal classico è ben lungi dal morire se continueranno a suonarlo band della levatura dei Barbarian Prophecies.

Tracklist:
1.The hidden
2.Anger
3.Towards nowhere
4.Into infinite void
5.Twilight of mankind
6.Embrace of insanity
7.Deadful game
8.Nameless shadows
9.Punishment of oblivion
10.Defeated
11.Nine days of storm
12.Engulfed
13.XIII

Line-up
Oscar Besterio – guitars, vocals
Manuel Riguera – bass
Julio G. Valladares – drums
Kike Rodriguez – vocals
Arnt Bünz: Guitarra

BARBARIAN PROPHECIES – Facebook

Share:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn
Get The Latest Updates

Subscribe To Our Weekly Newsletter

No spam, notifications only about new products, updates.
No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Kensington – Control

La band capitanata da Casper Starreveld ha creato un album che ha il destino già scritto prima di arrivare all’orecchio dei fans, una raccolta di canzoni pregna di atmosfere melanconicamente melodiche, con più di un riferimento al rock alternativo degli ultimi vent’anni, molto britannico concettualmente, ma assolutamente già sentito sui canali e radio specializzate in musica e cultura indie.

The Pier – The Pier

Per gli amanti del genere un album da ascoltare a più riprese, ed una band da seguire visto l’enorme potenziale artistico.

Somnium Nox – Apocrypha

Con coraggio e personalità i due musicisti australiani incorporano in un’unica opera quella che è stata l’evoluzione del genere dagli ormai lontani primi anni novanta