autori vari-narcisisti e ossessivi

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(TRIBU’ URBANA MATERIALI RESISITENTI 2009) : se uno scorre le statistiche Istat, o semplicemente legge i giornali, si rende conto che la Liguria è ai primi posti delle classifiche nazionali, per abuso di droga e alcool, per disoccupazione e redditi bassi. Siamo una piccola striscia di terra, adagiata tra verdi monti e il mare azzurro, viviamo tra vento ed umidità in splendidi posti ( quando và bene), ma siamo sempre insoddisfatti e incazzosi, mugugnoni e ubriaconi. Personalmente sono fiero di essere ligure, ma sicuramente non siamo gente facile, anche se abbiamo grandi aperture, seguite poi da inspiegabili chiusure.

Potrei continuare per ore a descrivere il nostro carattere, le nostre manie, le nostre scimmie, ma forse questa compilation lo farà certamente meglio delle mie povere parole. Questo cd è un benefit per la Comunità di San Benedetto al Porto di Genova, dove c’è un prete ultraottantenne che non riesce a smettere di lasciare a terra gli ultimi, i tossici, i drop out come li chiamerebbero gli psicologi fighi. Don Andrea Gallo, questo è il suo nome, lo considero un partigiano della dignità umana, una figura che metto alla pari con quella di buonanima Paride Batini. Personaggi discussi, ma che quando mancano lasciano un vuoto incolmabile, come ha fatto recentemente Paride, che personalmente mi manca tantissimo, anche se non sono un camallo, ma mi dava sicurezza sapere che il sig. Batini vegliava su tanti miei amici che camalli lo sono veramente.

Don Gallo, invece veglia sugli ultimi da anni, su quelle persone che volentieri la società lascia indietro, Per dargli una mano alcuni gruppi o singoli hanno ato vita a questa raccolta il cui titolo si ispira a una frase di un altro grande ligure, il poeta Edoardo Sanguineti. I pezzi ivi raccolti esplorano a 360 gradi il sound nero della musica, passando per soul, rap, reggae, dubstep, dub ,etc.
Si parte con il reggae in xeneixe degli Nversi, operanti da anni e veramente validi.

La seconda traccia sono i Pessimi Elementi, che hanno un flow che mi ricorda Esa e i fantastici Otr, grande base funky e rime sciolte come le vostre stringhe, spinge lontano. Al terzo posto dello skip, ci sono gli Eazy Skankers, reggae da Savona, un gruppo che stà lentamente conquistando consensi in tutta Italia, grazie anche all’esposizione del Rototom Sun Splash di Osoppo, anche se a mio avviso ricordano troppo gli Africa Unite.

Il compilatore di questa compilazione è Dj Nio, membro degli Zero Plastica , che troviamo al quarto pezzo con “Grilletto”, un pezzo molto bello, con un testo grandioso, che riporta il rap là dove dovrebbe stare più spesso : sulla strada, pezzo bomba. Al passo successivo ecco Bobby Soul, una voce soul incredibile, fà muovere tutti i culi, e con le sue opere a Genova il soul avanza verso orizzonti sconosciuti, ma pochi se lo filano, amen, ce lo gustimao in pochi.

Dopo Bobby, ecco un personaggio che avrete già visto vagare con il suo bastone per i vicoli di Genova, colpito ma mai sconfitto dalla vita : Bob Quadrelli. Un genio in tutte le accezioni del termine, un Leonardo da Vinci delle sette note, un uomo che ha un corpo trapassato da note e ritmi, autore di musiche avanti anni luce, un artista sul quale tante volte m’interrogo su quello che avrebbe potuto fare, o meglio, su quello che non ha fatto. Con i suoi Sensasciou ha aperto porte prima chiuse, ma Bob prima di essere artista è uomo, e come tutti gli uomini ha sofferto, il mio preferito, dopo De Andrè c’è lui a Genova, almeno per me. Dall’interno della Liguria ecco gli Entroterra Roots, reggae vecchia scuola in xeneixe, bello.

Poi arriva l’inferno, pezzo del 2006, ma il culto è ancora vivo, Dsa Commando, una delle più bele realtà liguri del rap, meglio del Truceklan, bravissimi, Savona non è mai stata così preoccupante….Passiamo con il nono pezzo a un soul languido, e un pò stucchevole do Souldavid. Torniamo a bomba con l’hip hop di Alex, buoni propositi, c’è da crescere però. I Latobesodellafazenda sono un gruppo che non conoscevo, sono stati una gran scoperta davvero, sembrano un dei nuovi gruppi di rap napoletano, hanno un incedere notevole.

Gli Ohimemì hanno nelle loro file anche un ragazzo seneglaese, perchè i liguri sono liguri anche con la pelle nera, gialla o a pois, e portano un reggae rap di ottima fattura e davvero originale. Poteva mancare il re dei caruggi di Imperia ? No, e allra ecco Roggy Luciano che arriva con “La traccia 9”, Luciano è sempre un piacere da ascoltare, e da meditare, perchè i suoi testi sono immensi. Ancora da Savona arrivano i Propaganda Esplicita, rap che si avvicina ai Dsa Commando, ma Sunday e compagni hanno una classe superiore. Quindicesimo giro ed ecco Don Simon, una storia interessantissima, tra Brasile e Sestri Ponente, rap nero e truce, ottimo. Reggae alla maniera della vecchia scuola genovese con RobiGabri, molto piacevole.

L8 di Cuori e Deko non li conoscevo, ma la rima scorre bene, e le basi sono belle. Goldstein e Edo propongono un hip hop rasente terra e senza convenzioni, molto interessante, saranno i Melma e Merda liguri? La dancehall arriva sulle note di Jahkirevi, molto bravo a rincorrere note sul golfo dei poeti.

Ultimo pezzo per i c4, che in rima ci dicono che la storia in Liguria e in particolare a Genova non ha elargito molte carezze, bellissima descrizione della Liguria.
Saremo una scena divisa e povera, di poseurs e di coglioni, però questo cd porta alla luce dei fiori veramente belli e variopinti. Diamo una mano a Don Gallo e a noi stessi.

[email protected] (per richiedere il dischetto)
www.associazione-triburbana.blogspot.com
www.zero-plastica.com

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