
I Kollwitz si ritagliano uno spazio di tutto rilievo all’interno dell’ampio scenario post metal europeo.

Un disco di qualità; un disco che dovreste ascoltare, senza se e senza ma

Come unico rischio, quello di risultare troppo pomposo ed eccessivo

La qualità presentata non è la stessa del precedente disco, per il semplice fatto che è maggiore

Un disco ben fatto, ma, in fin dei conti, piuttosto freddo e chiuso su sé stesso

La sufficienza la si supera senza problemi, ma manca ancora quel qualcosa che entusiasmi fino in fondo

Il nuovo lavoro del Management Del Dolore Post Operatorio, a differenza di quanto credevo, scorre rapido e strizza l’occhio.

Il disco giusto per chi è in cerca di un rock psichedelico che non tralascia la ruvidezza del garage

Un album energico ed intenso che scorre via come un’intensa fiammata