Africa Unite Non è fortuna – Autoproduzione \ Believe Music

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Africa Unite Non è fortuna – Autoproduzione \ Believe Music

Nel 1981 a Pinerolo nacque un gruppo reggae che ha portato il fuoco che brucia in giro per tutta Italia e non solo, 40+1 anni di musica coerenza ed innovazione, il nome è Africa Unite.

Quattordicesimo disco in studio, “ Non è fortuna “ è un disco importante per molti motivi; innanzitutto la musica, un roots reggae di altissimo livello con influenze pop in pieno stile Africa Unite e poi anche la giusta celebrazione della loro carriera, una celebrazione in pieno movimento dato che è ancora tutto in divenire, e questo disco ne è il punto della situazione.

Inoltre il disco è manifestamente un omaggio a Robert Nesta Marley, colui che dal palco di San Siro nel lontano 1980 e dai solchi del suo disco illuminò la strada a questi ragazzi di Pinerolo. Anche il titolo è molto importante, è in qual certa misura il motto e il bilancio della storia di questo gruppo, che non si è mai sciolto, anzi ha sempre continuato a produrre dischi quasi perdendone il conto, e sopratutto ha fatto migliaia di concerti in tutti gli angoli dello stivale e non solo.

Quindi viene da domandarsi cosa abbia portato fino a qui il gruppo di Pinerolo, e la risposta è sotto le nostre orecchie, è proprio “ Non è fortuna “, un bellissimo riassunto di ciò che sono stati, di ciò che sono e di ciò che saranno gli Africa Unite. Il disco ha la sua struttura portante nel modo di fare reggae degli Africa Unite, alla base c’è un groove molto potente e ben marcato, con la sezione ritmica che segna illumina la strada e tutto il resto si amalgama molto bene, come e più del solito.

Il disco è costruito molto bene e segna un ulteriore passo in avanti del gruppo, poiché un elemento molto importante della loro carriera, il desiderio e la necessità di andare sempre avanti, aggiungere qualcosa cercando anche vie in apparenza molto lontane fra loro come abbiamo ascoltato nel disco del 2019 con gli Architorti “ In tempo reale “. Il loro reggae viene dagli anni ottanta inglesi, da quella commistione di roots reggae e pop come ad esempio gli Steel Pulse, e proprio il cantante del gruppo inglese David Hinds è ospite del singolo “ Non è fortuna “, un pezzo molto bello e che fa vibrare tutta la forza di cui questo gruppo è capace. Bunna canta in italiano e David in inglese, e tutto funziona benissimo ribadendo anche le potenzialità estere del gruppo.

Ci sono anche altri ospiti, e il più notevole è il rapper Tito Sherpa scoperto proprio dagli Africa Unite, ed è il ponte fra presente e futuro, lo troviamo in due tracce e da un contributo notevole, avendo un notevole potenziale. Un altro appartenente ad un gruppo che è musicalmente molto vicino agli Africa Unite è il cantante Brinsley Forde degli Aswad, un altro gruppo che con Steel Pulse e Africa Unite forma un’ideale triade di una certa concezione del reggae. Elegante e notevole diversione è “ Tuyo “, rifacimento del celebre brano di Rodrigo Amarante che apre le puntate della serie “ Narcos “, cantata da Tonino Carotone, un minuto e mezzo di pura classe e cuore.

Il disco è un concentrato di Africa Unite, quindi groove con calore, dolcezza e tanto reggae pop della migliore qualità, con una grande attenzione come al solito per la produzione. “ Non è fortuna “ è una pietra miliare di una storia musicale che continua ad offrire ottima musica fatta con coerenza, passione sempre in bilico proprio come mostrato nella bella copertina.

Ma gli Africa Unite non sono mai caduti per terra per fortuna, ma perché questo fuoco che brucia che si chiama reggae dà la possibilità di districarsi negli intricatissimi meandri delle nostre vite, che come gli Africa Unite hanno provato su loro stessi ci portano gioie, dolori, contrasti, lutti e amori immensi. Vi lasciamo con le loro parole, che sono le migliori.

“Questa volta nel comunicato non trovate la consueta descrizione track by track perché ci piacerebbe molto che i brani venissero ascoltati e descritti da voi, magari potreste anche canticchiarli, se vi piacciono, oppure sbarazzarvi dei file, decidete voi”

Buon ascolto, Africa Unite

P.S. per celebrare i 40+1 anni di attività nei prossimi mesi usciranno chicche, pezzi live e tanto altro, stay tuned.

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Massimo Argo
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