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Recensione : Abba Zabba – Sereno

Il nuovo percorso intrapreso, incentrato su semplicità pop e immediatezza folk, si rivela fin da subito interessante e azzeccato

Abba Zabba – Sereno

Il triestino Alessandro Giorgiutti (Abba Zabba), passati tre anni dal suo debutto lungo (alle spalle ci sono anche un paio di ep), ritorna per Jestrai Records con questo Sereno Ep, primo lavoro in lingua italiana. Il disco, riprendendo quanto fatto agli inizi, mette da parte l’elettricità delle ultime composizioni per rifugiarsi in un pop/folk composto e intimo.

La chitarra asciutta ed ipnotica di Sereno, accompagnata da morbide melodie vocali e pacate percussioni, si muove leggera e spensierata fino alle rive della pensierosa e coinvolgente I Vecchi.
La cassa pulsante di Un Gioco Come Un Altro, invece, tra tastiere e chitarra, assume un tono spigliato, nonostante l’anima sognante e pigra cerchi di confondere, mentre la sottile amarezza post-sbornia de In Punta Di Piedi (in crescita nel finale) apre alle riflessioni sulla vita e sull’essere parte di un tutto de I Pesci.

I cinque pezzi di questo nuovo ep, pacati, distesi e sempre leggermente pensierosi, mettono in luce un Abba Zabba leggermente cambiato rispetto al passato. Il nuovo percorso intrapreso, incentrato su semplicità pop e immediatezza folk, si rivela fin da subito interessante e azzeccato. Per poter dare un giudizio definitivo bisognerà aspettare la prossima prova sulla lunga distanza, ma basandosi solamente su quanto presentato finora, le premesse per ottimi risultati sembrano esserci tutte.

Tracklist:
01. Sereno
02. I Vecchi
03. Un Gioco Come Un Altro
04. In Punta Di Piedi
05. I Pesci

Line-up:
Alessandro Giorgiutti
Giulio Frausin
Gianluca Caligaris
Matteo Bognolo
Cortex

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