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Recensione : Abandon Hope – Settle The Score

Ottimo lavoro colmo di groove e suoni alternative offerto dai tedeschi Abandon Hope, una valida alternativa ai soliti gruppi statunitensi.

Abandon Hope – Settle The Score

Secondo album per gli Abandon Hope, band dalla nazionalità tedesca ma dalla voglia di rockare tutta statunitense, e questo Settle The Score riesce a smuovere dotato com’è di molto groove e pregno di sonorità metalliche dall’impronta d’oltreoceano, dai Black Label Society a tutte quelle band che, con il marchio post grunge,continuano a regalare buoni album aggiungendo unendo massicce dosi di hard rock e Seattle sound.

Otto anni sono passati dal precedente “The Endless Ride”, ma la carica degli Abandon Hope è rimasta intatta dando all’album quella scossa di adrenalina buona per imprimere al sound una marcia in più.
Ottimamente prodotto e suonato, il lavoro si sviluppa su dieci brani per nulla scontati, nei quali l’alternanza tra il groove massiccio della band di Zakk Wylde e l’alternative rende il tutto piacevole, toccando a tratti atmosfere southern (stupenda al riguardo la title track) avvicinandosi ai suoni in auge di questi tempi.
Bravo il chitarrista Wladlen Schöner sia nelle ritmiche, colme di sano groove, sia nei solos, sempre avvincenti, accompagnato dall’ ottima prova del cantante Michael Hormborg, grintoso,sanguigno e dalle tonalità tra l’hard rock e il southern; la sezione ritmica (Max Knemeyer,al Basso e Alex Salaj alle pelli) fa alla grande il suo compito, restando sempre sul pezzo e rivelandosi terremotante nei brani più arrabbiati del disco.
Album massiccio, ben congegnato e con brani tutti sopra la media, Settle The Score ha nella title-track, in Turmoil, nella Creed-oriented Sally e in Sweet Surrended i brani a mio avviso migliori anche se, ripeto, questo è il classico album che, licenziato da una delle band americane più in voga, sarebbe in heavy rotation su tutte le radio e le tv satellitari.
Assolutamente nulla di nuovo, ma se l’intenzione della band era quella di proporre con perizia e talento ottima musica rock, anche questa volta ci sono riusciti.
Per gli amanti di queste sonorità un’ottima alternativa ai soliti nomi.

Tracklist:
1. Right or Not
2. Catharsis
3. Turmoil
4. The Core
5. Settle the Score
6. Jackyl & Daniels
7. Memories
8. The City
9. Sally
10. Sweet Surrender

Line-up:
Wladlen Schöner – Guitars
Max Knemeyer – Bass
Michael Homborg – Vocals
Alex Salaj – Drums

Guests:
Alla Schöner -Piano
Thomas Bruckle – Percussion
Wolfgang Brammertz – Hammond

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