Posts in category

recensioni



Il disco è cupo e claustrofobico, la ritmica non è mai lineare, molto del suono ricorda i primi dischi di Sqaurepusher o Autechre

Condivisioni 0

Ho voglia di chiedermi, forse in maniera azzardata, dopo aver letto questo libro: cos’è la letteratura oggi? Un semplice pretesto per raccontare una storia che ci riguarda, o qualcosa che supera la storia, e che quindi oltrepassa il nostro punto di vista e il nostro vissuto? Un genere o qualcosa che trapassa i generi, forse …

Condivisioni 21

l’ep è una prova ampiamente superata, e anzi è una delle cose più interessanti ascoltate in Italia negli ultimi tempi, fatta con talento, attenzione e gusto fine.

Condivisioni 68

Ci si deve buttare dentro a questo disco di disillusione e di enorme fiducia, perché l’eppure è un qualcosa che ci spinge comunque dentro le gioie più grandi o i peggio disastri.

Condivisioni 0

Sensazioni bellissime, mentre lo senti ti viene voglia di vivere ancora per potere sentire questo piano che amplifica qualcosa che abbiamo dentro e che dobbiamo cercare fuori, e forse è questo il nostro peccato originale, non poter credere che siamo dei.

Condivisioni 24

Cosa traspare dal denso lavoro breve che interessa una coppia di coniugi, ossia gli autori del best seller in questione? Ah, ancora non è un best, mi dicono; è però comunque certo che il nuovo libro di Andrea Malabaila & Carlotta Borasio sia in vendita presso l’ Editrice Intermezzi, lodevole per aver creato la collana …

Condivisioni 35

Belli da vedere divertenti da ascoltare. Sarà solo rock’n’roll ma c***o se stimola!

Condivisioni 6

Raccontare i miti è una delle missioni del genere, umano, poiché attraverso i miti si veicolano gli archetipi che sostengono, meglio dire sostenevano la nostra società. Spesso i protagonisti dei miti sono gli eroi, figure al limite dell’umano se non oltre, che rappresentano in iperbole le caratteristiche umane. Ercole è uno degli eroi principali, sicuramente …

Condivisioni 0

Un ep davvero straordinario, tanto classico quanto moderno, che fa riscoprire il lato militante della techno, non tanto in senso politico quanto sonoro.

Condivisioni 36

In uscita da pochi giorni il “1st Suicide” dei londinesi multietnici Suicide Generation, 5 ragazzi che hanno strappato di mano la chitarra a Jon Spencer e strattonato per il bavero i Radio Birdman; per noi, in vena di urgenze punk-blues, aggiungono un nuovo capitolo nichilistoide al wild side della musica Rock+Roll a partire dalla sonnecchiosa Londra imbretellata!

Condivisioni 20