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Ultravox

Sono passati 40 anni,eppure i ricordi sono rimasti vividi nella mia mente come se fossero passati 2 giorni

Della serie my fav:ā€ULTRAVOX!-HA!HA!HA!(1977)

Sono passati 40 anni,eppure i ricordi sono rimasti vividi nella mia mente come se fossero passati 2 giorni;forse xkĆØ stavo appena cominciando a devastarmi il cervello con sostanze varie o forse xkĆØ quel giorno fu veramente importante x la mia formazione.

Ricordo di 3 ragazzini ke invece di entrare a scuola passano 1 paio d’ore a giocare a biliardo,poi Giampiero ci fa:ā€andiamo a casa mia a sentire qualke disco,tanto non c’ĆØ nessuno. Mio padre ĆØ appena tornato da New York,mi ha portato le ultime uscite,tutti diski fighiā€.

CosƬ arriviamo all’appartamento,cosƬ diverso dal mio,si vede ke ci sta gente benestante..beh,meglio x loro.

Ci sediamo x terra sulla moquette,di fronte all’impianto hi-fi con ‘ste 2 casse giganteske e cominciamo a spararci qualke compilation punk(di quelle ke costavano 3500 lire ed ora trovi alle convention a 35 euro!),tra cui i primi POLICE,WAYNE COUNTY & THE ELECTRIC CHAIRS(di cui mi innamorerò al volo!),RAMONES(e ki se li cagava a quell’epoca nella nostra Italietta di cantautori?)e via dicendo.

Poi Giampiero esce questo lp intitolato ā€œHA!-HA!-HA!ā€,la band si kiama ULTRAVOX! Col punto esclamativo, Sono giĆ  al secondo album,non li ho mai sentiti nominare,la copertina mi intriga: ā€œe buttalo su,va!ā€……………

Parte il primo pezzoā€ROckwrokā€:l’andazzo ĆØ punkrock,con quel rullante ke pikkia in continuazione,

ma ci sono anke delle tastiere,ĆØ diverso dal solito punk…Il secondo brano inizia con 1 lento tikkettio ke accompagna la voce malata di JOHN FOXX;dopo poke battute parte a razzo e qui c’ĆØ tutta la grinta del punk inglese(ā€œTHE FROZEN ONESā€)…Mi sa ke il tipo ha ascoltato BOWIE x parekkio tempo!

ā€œFEAR IN THE WESTERN WORLDā€ ĆØ introdotto da 1 cigolio VELVETiano (violino filtrato in 1 sintetizzatore)e da 1 ritmo travolgente!Sembrano i VELVET resuscitati dalle proprie ceneri,forse meno fatti di ero ma strafatti di bonza(leggi coca). Qui nessuno riesce a trattenersi e la danza selvaggia resta l’unica soluzione di sopravvivenza,finkĆØ si passa al pezzo successivo,ā€DISTANT SMILEā€con 1 intro pianistico d’atmosfera mittleuropea ke ci fa scambiare sguardi d’odio l’uno con l’altro…E quando parte la canzone capisco ke la stanza ĆØ troppo piccola x contenere tutto quell’odio.

Il primo a cadere ĆØ Mauro(lo kiameremo cosƬ xkĆØ non ricordo il suo vero nome):l’ennesima bottiglia di vino(ora vuota)gli viene spaccata sulla testa.

Io e Giampiero ci rivolgiamo 1 cenno d’intesa e mentre Mauro ĆØ a terra privo di sensi,il padrone di casa gira il disco e ci accomodiamo x ascoltarne il secondo lato.

CAPOLAVORO DELL’ERA WAVE!!! ā€œTHE MAN WHO DIES EVERY DAYā€:

Someone stood beside me for a moment in the rain
A silhouette, a cigarette, and a gesture of disdain
I felt a dark door open, saw a sudden ghost come through
A spark leapt from my fingertip and I knew it must be you…..

Immaginatevi se da 1 triangolo pazzesco tra BOWIE,LOU REED e BRIAN ENO venisse partorita 1

bestia di nome ULTRAVOX! E questo ne fosse il tema principale! Come JOHN CALE violentava i primi brani dei VELVET UNDERGROUND,cosƬ agisce BILLY CURRIE in questo disco,tra violino e sinth. Siamo all’apoteosi quando parte ā€œARTIFICIAL LIFEā€,un crescendo di psicopatia,in cui quasi in sogno,mi vedo trafiggere lo stomaco di Giampiero con la katana ke il padre aveva portato dal Giappone.

Ideale prosecuzione diā€EUROPEAN SONā€,la canzone si spegne con 1 fiskio ke va da una cassa all’altra trapanandomi il cervello…I’ve learn to be a stranger…

Ancora 1 ballata malata condotta da Mr.FOXX ĆØā€WHILE I’M STILL ALIVEā€,niente di meglio x dare il colpo di grazia alla prima vittima della giornata.

Non resta ke godermi la lentaā€HIROSHIMA MON AMOURā€,ke potrebbe essere il capolavoro dei ROXY MUSIC(se solo l’avessero pensata loro);ma x fortuna qui non canta Lord BRIAN FERRY.

Approfitto di questo momento di pathos x leccarmi le ferite(i miei amici si difendevano con denti ed unghie),rimirare lo scenario,infilarmi il giubbotto e dileguarmi nei meandri del centro.

HA!HA!HA!

 

 

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