
Perché i locali rock in Italia chiudono (e come diavolo sopravvivono quelli che resistono)
Sono anni che questo tema si ripete nelle conversazioni tra matusa come il sottoscritto. E’ ora di fare il punto della situazione.
Il nostro modo di dire la nostra: pensieri spesso sconclusionati, ma veri che emozionano.

Sono anni che questo tema si ripete nelle conversazioni tra matusa come il sottoscritto. E’ ora di fare il punto della situazione.

C’è sempre un momento, tra l’antipasto e il secondo, in cui qualcuno dice: “Mettiamo un po’ di musica natalizia?”. È lì che si decide chi sei davvero. Se accetti Michael Bublé, hai perso. Se invece sorridi, annuisci e inizi a sabotare la playlist dall’interno, allora sei dei nostri.

Il debutto dei Monteverde con Linee Confini Bugie: noise rock, denuncia politica e un video potente da non perdere.

Tributo a James Senese, sassofonista leggendario e simbolo della musica napoletana. Dalle origini difficili ai Napoli Centrale, dalle collaborazioni con Pino Daniele a una carriera solista rivoluzionaria: biografia, discografia e ricordo di un gigante della musica italiana.

Total 13 è un’etichetta DIY dedicata al mondo del punk a 360° inteso non solo come genere musicale ma soprattutto come attitudine.

Telepornovisioni: due appuntamenti dedicati al cruciale quindicennio 1977-1993, sempre più riconosciuto come “preistoria del tempo presente”.

NUNATAK numero 75 esplora le cicatrici dei territori montani, criticando il turismo e proponendo resistenza e alleanze per un futuro sostenibile.

“No More Lies” è il primo singolo estratto dall’imminente disco in studio di Mad Dogs, intitolato The Future Is Now, in uscita il prossimo 5 settembre su LP, CD e digitale per Go Down Records.

Wojtek è anche una band che stordisce la periferia di Padova dalla primavera del 2019. Un muro di rumore, tra sludge, hardcore e doom.

La mia è senz’altro una prospettiva privilegiata rispetto a quella che poteva avere una certa parte del pubblico presente ieri alla proiezione del documentario “The missing boys” a Padova. Io c’ero. C’ero allora, e c’ero anche ieri sera.

Questo non vuole essere né un addio né un necrologio. Vorrei scrivere solamente cosa ha rappresentato per me Roberto Tutti Pazzi” Saccone, e far capire a chi non lo ha conosciuto l’importanza della sua figura a Savona e in Italia.

David Lynch per la mia generazione è stato indispensabile, per noi giovani un po’ provinciali negli anni novanta, che ci avvicinavamo alla musica al cinema all’arte e che probabilmente avevamo un po’ più di curiosità rispetto a quello che avevamo intorno.