iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999
Cerca
Close this search box.

Recensione : The Sons Of Anarchy – A New Consciousness

Una manciata di brani raggruppati nel cd “Let Me Fall Apart” ci hanno anticipato il nuovo progetto del duo elettronico di Agropoli: nato dalle collaborazioni con Enzo Moretto e Ilaria D’Angelis (…A Toys Orchestra), Laura Loriga (Mimes of Wine) e Beatrice Antolini.

The Sons Of Anarchy – A New Consciousness

Il disco richiama suoni difficilmente riconducibili all’Italia, un’influenza internazionale che ha trovato sfogo ora con i The Sons Of Anarchy. Hanno aspettato per dieci anni il momento giusto e (adesso che la musica indietronica si è fatta notare grazie ai Ratatat, The Postal Service e Justice) anche in suolo italiano troviamo i suoi esponenti.
L’ abbondanza di synth è sapientemente controllata, il suono è ricercato, particolare ma sempre in armonia con l’ambiente creato dal piano e dalla chitarra: questi strumenti non sono sempre posti in secondo piano ma anche in prima linea (I Won’t Let Me Fall Apart, Black As Your Soul, I Want You), così che l’arrivo delle tastiere possa spezzare la compostezza del brano. Le percussioni anch’esse sono molto curate, accompagnano i brani e rimangono sul fondo così da non sovraccaricare le tracce già piene di suoni.
La voce merita una nota a parte perché è lineare così che possa risultare ripetitiva e, talvolta, eccessivamente utilizzata.
Il disco offre una ventata d’aria nuova nella musica italiana, The Sons Of Anarchy incarnano appieno il genere non avendo nulla da invidiare agli artisti stranieri.

Tracklist:
01. Serpico
02. Brother
03. Time To Reflect
04. Flames
05. Black As Yor Soul
06. Shame
07. I Won’t Let Me Fall Apart
08. I Want You
09. Dead
10. Surrender

Line-up:
Raffaele Benevento (Voce, Chitarra e Piano)
Andrea Perillo (Batteria, Synth e Voci)

Get The Latest Updates

Subscribe To Our Weekly Newsletter

No spam, notifications only about new products, updates.
No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Kaleidoscopic – Onironauta

Dalla musica che compone si può facilmente dedurre da dove deriva il nome del gruppo, Kaleidoscopic, ovvero un unione e rivisitazione continua di metal, noise e hardcore.

Bachi Da Pietra – Festivalbug

Ep contenente 3 brani che narra un “qualcosa che non va” non svelatoci nemmeno dagli artisti stessi ma che ci lascia un alone di denuncia: non di eventi mondiali ma dei fatti del basso, della terra perfettamente in accordo con il nome della band.