the mold monkeys-o brave yet ignorant swine

the mold monkeys-o brave yet ignorant swine

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Godibile e divertente album di power-pop che quatto quatto, senza particolari difetti, fila liscio dalla prima alla quattordicesima canzone sul cd- player.”O brave yet ignorant swine” è un disco che fonda le radici in una certa tradizione americana, R.E.M. in primis, ma che propelle il suono verso qualcosa che anche se non perfettamente in linea con i vari Strokes ecc… può risultare addirittura newyorkese in tale senso, per vicinanze elettive con la band di Casablanca.I brani riescono ad essere fluidi e permettono al gruppo di non suonare datato, o meglio non datato come accezione negativa.La terza canzone, “Nixon’ s Nose” funziona benissimo, la sesta “John” ricorda gli Smiths e funge da spola quindi con le composizioni che più guardano verso suoni maggiormente britannici come nel caso di “Out of my mind” e “Life in a big city”.In definitiva un disco sicuramente sufficiente, ma senza un nerbo convincente del tutto, che non permette di giudicare in modo migliore il gruppo, un po’ troppo appeso tra passato e presente, tra suoni tipicamente stelle e strisce e suoni british. Promossi con debiti formativi. COMPRALO ADESSO / BUY NOW!

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dolorian gray
doloriangray@gmail.com

Nato nella primavera del 1982 sotto il segno del Toro,sta ultimando gli studi all' Accademia di Belle Arti a Genova.Umorale, istintivo, nostalgico ???????, avverso alla forma, innamorato dei contenuti;ha suonato in diversi gruppi, ma attualmente milita nei Japanese Gum,dove dà adito alle sue pulsioni indie-nerd-troniche e in un side-project dedito al post-rock ( ammesso che esista).Ascolti dichiarati: Nick Cave and the Bad Seeds, Godspeed You! Black Emperor, Joy Division, My Bloody Valentine, CCCP, Black Dice.Letture dichiarate: Fëdor Michajlovic Dostoevskij, Albert Camus, Emil Cioran, Bertold Brecht, Jonathan Coe, Michail Afanasievic Bulgakov.Visioni cinematografiche dichiarate: Sergej Mikhajlovic Ejzenstejn, David Lynch, Pier Paolo Pasolini, Woody Allen, Darren Aronofsky, Richard Kelly. Visioni artistiche dichiarate: Willem De Kooning, Marina Abramovic, Gustave Courbet, Anselm Kiefer, Anton Corbijn, Damien Hirst.

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