Una copertina clamorosamente figa fa da cornice al ritorno sulla lunga distanza di Andresa Nugraha, cartoonist e musicista indipendente indonesiano che, da un lustro a questa parte, infiamma i nostri padiglioni auricolari col moniker Battlebeats, one man project dedito a un lo-fi garage punk rapido e selvaggio (coi giapponesi Teengenerate come ispirazione sonora principale) ma anche caratterizzato da influenze power pop.
A quattro anni di distanza dal long playing di debutto, “Search and destroy“, e dopo aver pubblicato diversi Ep e uno split album, il nostro (che canta e suona tutti gli strumenti: chitarra e batteria) ha sfornato il suo secondo Lp, “Meet your maker“, uscito il mese scorso sulla label statunitense Sweet Time Records. Squadra che perde non si cambia, e allora ecco confermata la consueta ricetta sonica orgogliosamente loser a base di hi-octane rock ‘n’ roll devoto alla summenzionata band di Fifi (idolo dichiarato di Andresa) e a Guitar Wolf, Ramones, New Bomb Turks e Reatards. Niente track by track, solo fragore, pogo, sudore e litri di alcool.
Se vi sanguinano ancora le orecchie a causa di quell’abominevole concentrato di musicademmmerda che รจ stato il Festivalbar di qualche giorno fa (ah no, scusate, era il “concertone” del primo maggio… vabbรจ, tanto ormai come livello di carrozzone inutile e dannoso siamo lรฌ) allora ascoltare i ventitrรจ minuti elettrizzanti di un disco come “Meet your maker” puรฒ fare al caso vostro per disintossicarvi anima e corpo.










