iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Songs The Web Taught Us Vol.7

Agosto, suora mia non ti conosco. Bentornati discepoli/e (se non vi siete ancora sciolti al sole) il vostro Reverendo torna a farsi sentire con la sua rubrica, giunta al Settebello (proprio come quelli che dovreste indossare quando fate i peccatori in vacanza) quindi smettetela di essere pecorecci e ascoltate due nuove parabole tratte dal Van-gelo.

rocnroll

Agosto, suora mia non ti conosco.

Bentornati discepoli/e (se non vi siete ancora sciolti al sole) il vostro Reverendo torna a farsi sentire con la sua rubrica, giunta al Settebello (proprio come quelli che dovreste indossare quando fate i peccatori in vacanza) quindi smettetela di essere pecorecci e ascoltate due nuove parabole tratte dal Van-gelo.

Dal freezer santo estraiamo il primo gelato proveniente dalla sempre fresca Svezia, con un nome che è tutto un programma: si chiama KOOL & THE GANG BANGERS  che spesso si accredita anche come K.G.B.’s, come giusta provocazione nostalgica (?) soviet.

Devota alla religione della bassa fedeltà (“no fidelity punk machine” recita la loro descrizione) e dedita a un punk rock bello sparato, genuino e dritto al punto, la creatura è figlia di Vincent Suicide, già all’opera con Suicide Generation  Dead Meat e Atomic Eater  intorno al quale ruotano diversi musicisti.

Questa sorta di porto di mare-band ha partorito, nel corso dei mesi, ep e diversi singoli, e lo scorso 22 giugno ha finalmente pubblicato il suo primo album, intitolato “Feel Bad Music”, uscito per la londinese No Front Teeth Records, e composto da 16 energici brani che bruciano i nostri timpani in nemmeno mezz’ora: assimilata in pieno la lezione dei Ramones e di tutta l’urgenza che ha forgiato 45 anni di “canzoniere” del movimento punk (basta dare un’occhiata ai titoli dei pezzi: “Hate Your Guts”, “This City Sucks”, “Full Of Shit”, “I Hate The World”, la cover dei Dirts “I’m So Poor”, “Television Victim” tra gli altri).

Dategli una ascoltatina e tornerete sedicenni.

Il secondo dessert viene dal Nebraska, si chiama LUPINES e non necessariamente va servito dopo un bel pasto abbondante, ma può essere gustato a tutte le ore. Mike Friedman (voce) John Ziegler (chitarra, voce, armonica) Mike Tulis (basso) e Calvin Retzlaff (batteria) confezionano un solido garage rock dal gusto deciso e intenso.

L’ultima primizia che hanno sfornato risale al 2017 e si intitola “Eternal Wax”, sette pezzi contro il logorio della vita moderna.

Come sempre, prendete e ascoltatene tutti (se volete, spargete il verbo e acquistate anche) ché il vostro Reverendo è buono e vi assolve tutti dai vostri atti impuri. VENITE a me!

 

Tutte le puntate di SONGS THE WEB TAUGHT US

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Intervista Path Of Sorrow

Nell’ultimo tratto del 2025 è uscito per Buil2Kill Records, “Horror museum”, secondo disco dopo nove anni di assenza discografica, ed è una delle migliori uscite metal italiane del 2025.

Flavio Giurato – Il console generale

Flavio Giurato è un cantautore atipico, dal talento cristallino, ma lontano dalle luci della ribalta del mainstream e totalmente estraneo alle logiche dello show-business dell’industria discografica.

BEZOAR

Arriva da Torino, il power trio strumentale Bezoar, una miscela esplosiva di metal, rock, noise e hardcore saldamente uniti da una sana attitudine propensa ad una personale ricerca sonora, nonché ad un’estetica oscuramente attuale.

Sun City Intervista

Sun City

Scopri l’intervista esclusiva ai Sun City, la band che mescola synth, sax e nostalgia degli anni ’80. Un’esperienza musicale che ti sorprenderà!