Rft – Resistere

Rft – Resistere

Questi ragazzi fanno un hardcore veloce e tirato, nella miglior tradizione italica, nel solco di gruppi come Sottopressione e i classici Negazione ed Indigesti. Non è una novità quello che fanno, ma lo fanno in una maniera eccezionale. Ascoltando questo disco si sente una scossa, un’urgenza di comunicare, che è poi lo vero spirito hardcore. In Resistere vi è tutto un sentire la vita che è sofferenza, una voglia di ribaltare questa società , per potere finalmente dire che il futuro non è ancora stato scritto. Chi sente ed apprezza l’hardcore sa di cosa parlo, ma questo disco potrebbe essere anche l’inizio di nuove leve, la scoperta da parte di qualche pivello che c’è qualcuno che la pensa come te, e che c’è una musica che non è solo apparenza o moda, l’hardcore. Recentemente commentavo con un amico il fatto che un gruppo musicale di nome Still Burnin Youth, ahimè genovesi e dichiaratamente fascisti, avessero fatto una cover dei Sottopressione. Questi individui vogliono inquinare l’hardcore, imbevendolo di retorica fascista, ma non fatevi fregare ragazzi, l’hardcore è rivoluzione e solidarietà, non è pose da duri, ma è vivere per aiutare chi ti sta vicino e tentare di cambiare la società. Ma più che altro dovreste ascoltare Resistere e capireste tutto molto meglio di come vorrei spiegarlo io.

Tracklist :
1 Notte
2 Freddo
3 Vento
4 Neve
5 Fuoco
6 Tormenta
7 Stormo

RFT – website

RFT – Facebook

Share:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn
Get The Latest Updates

Subscribe To Our Weekly Newsletter

No spam, notifications only about new products, updates.
No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

On Key

Related Posts

Still No One -This is fuel

Still No One -This is fuel: esordio discografico sulla lunga distanza per i trevigiani Still No One dal titolo “ This is fuel”, autoprodotto.

Casual Boots – Casual Boots

Casual Boots: a comporre questo ep fresco di uscita ci pensano quattro pezzi: l’agrodolce Flowers and Raindrops, la smithsiana Lost Things, la fiammata punk di Attitude (il mio brano preferito del lotto) e gli echi degli Housemartins  contenuti in Empty Room.

Memoriam – Rise to power

Atteso ritorno dei Memoriam, il gruppo death metal fondato dal cantante Karl Willetts ex dei Bolt Thrower  da Frank Healy bassista dei Benediction ed ex chitarrista dei Napalm Death, insomma la crema del death metal, coadiuvati molto bene da Scott Fairfax alle chitarre e Spike T. Smith alla batteria.

Cosa resta del duemilaventidue

  Un altro anno se n’è andato, portandosi dietro le scorie di dodici mesi costantemente vissuti al di sotto delle nostre possibilità, castrati da un contesto sociale che non riusciamo a modificare in alcun modo. I sogni anche per questa volta sono rimasti tali, immutati