Resonance Room – Untouchable Failure

Da una Sicilia, sempre più fucina di ottime band in campo metal, arrivano i Resonance Room con il loro secondo full-length, a distanza di cinque anni dall’esordio “Unspoken”.

Resonance Room - Untouchable Failure 1 - fanzine

Untouchable Failure è un lavoro che denota il raggiungimento della maturità artistica del gruppo catanese, attivo ormai da quasi un decennio: il sound proposto dai nostri amalgama in maniera perfetta gothic, doom e dark per un risultato che, pur non eguagliandone l’assoluta perfezione, si colloca non così lontano da quel “Second World” dei The Foreshadowing che, per chi scrive, è stato in assoluto uno dei migliori dischi usciti nel 2012.
Rispetto alla band romana, i Resonance Room mostrano sicuramente un’anima meno doom e più dark, quindi, volendo esemplificare, i loro riferimento paiono essere più i Katatonia che non i Paradise Lost.
La splendida The Great Insomnia si rivela l’ideale biglietto da visita per un disco che, nel corso della sua durata, mostra rari momenti di appannamento mantenendosi su livelli sempre medio-alti; forse, volendo cercare il pelo nell’uovo, Untouchable Failure esibisce il meglio di sé nella sua prima mezz’ora, che culmina con l’aggressività di Naivety And Oblivion, perdendo leggermente in intensità nella parte finale.
Nel complesso, però, il lavoro è senza dubbio inattaccabile per la capacità dei quattro musicisti etnei di evocare atmosfere cupe, ma caratterizzate da frequenti e incisive aperture melodiche capaci di squarciare la cappa malinconica che funge da comune denominatore.
Da rimarcare la prova dietro al microfono di Alessandro Consoli, capace di variare da passaggi evocativi ad altri più abrasivi senza accusare alcun calo qualitativo; un valore aggiunto per un disco che consacra all’attenzione degli appassionati l’ennesima ottima band appartenente alla scena italiana.

Track list :
1. The Great Insomnia
2. Cages of Dust
3. So Precious
4. New Life
5. Naivety and Oblivion
6. Outside the Maze
7. A Picture
8. Unending Loss
9. Prometheus
10. Faded

Line-up :
Alfio Timoniere – Bass
Sandro Galati – Drums
Riccardo Failla – Guitars
Alessandro Consoli Vocals

RESONANCE ROOM – pagina Facebook

Avatar

Autore: Stefano Cavanna

Cresciuto per motivi anagrafici a pane e prog, a differenza di molti miei coetanei non passo il tempo a piagnucolare sostenendo "cosa vuoi sentire ora, quello che viene pubblicato ai giorni nostri è tutta spazzatura" ... Invecchiando ho allargato invece i miei orizzonti musicali e oggi sono essenzialmente un appassionato patologico di funeral/death doom, oltre che ascoltatore compulsivo di metal in ogni sua svariata forma, senza per questo disconoscere (ci mancherebbe altro) tutta la grande musica prodotta negli anni '70.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.