iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : Ovo – Averno / Oblio

Ritornano gli abissi sonori di uno dei migliori gruppi italiani che ripesca due eccellenti pezzi dalle sessioni di registrazione del suo ultimo album.

Ovo – Averno / Oblio - Recensioni Rock

Ritornano gli abissi sonori di uno dei migliori gruppi italiani che qui ripesca due eccellenti pezzi dalle sessioni di registrazione di “Abisso”.
Continua la discesa del magnifico duo Dorella – Pedretti verso gli inferi, con due brani davvero oscuri e preoccupanti.

Il primo, Averno, è proprio quello che sembra già dal titolo e proprio il lago dell’Inferno è il luogo dove ci porta il ritmo marziale e sincopato della canzone, con una voce satanica che ci guida in mezzo ai fumi.
Il secondo, Oblio, è un pezzo che spiega benissimo ciò che gli  OvO sono ora: un grande gruppo che fa molto bene musica che nessun altro suona.
Nelle loro composizioni ci sono droni, loops, atmosfere molto piene e vuoti lancinanti, si sente anche l’indiscutibile attitudine metal di Dorella.
Addirittura Oblio potrebbe essere un pezzo dei Sunn O))), e uno dei migliori anche.
Corpoc rilascia questi due pezzi in un vinile serigrafato e a tiratura limitata, oppure in download.
Scendere a sud del paradiso è piacevolissimo.

Tracklist:
1. Averno
2. Oblio

Line-up:
Bruno Dorella – tamburi, E-pad, synth
Stefania Pedretti – voce e chitarra

Riccardo Gamondi – estratti sonori

OvO – Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Owls Over Oaks – O.O.O.

Scopri O.O.O., il debutto degli Owls Over Oaks su Argonauta Records. Un viaggio doom metal d’avanguardia senza chitarre, tra abissi sonori e ritmi ultraterreni.

Autori Vari – Salò or The 120 Days Of Sodom

Salò or The 120 Days Of Sodom: La potenza del film di Pasolini e delle musiche di Morricone ci raccontano che nessuno è al sicuro, non c’è salvezza se qualche potente si mette in testa certe cose, e l’unica salvezza è combattere il potere come si può.