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MAVADO CHARON

Mavado Charon . Sono un disegnatore, autore di fumetti e fumettista, ma specifico che non è il mio lavoro (sono un grafico). Vivo a Nantes, in Francia,   quasi da sempre.

Mavado Charon

MAVADO CHARON

q) Allora, puoi parlarmi un po’ di te?

a)Mavado Charon . Sono un disegnatore, autore di fumetti e fumettista, ma specifico che non è il mio lavoro (sono un grafico). Vivo a Nantes, in Francia,   quasi da sempre.

q) Come hai iniziato a fare arte?

a)Come tutti, disegno fin dall’infanzia, ma a differenza di molte persone, non ho smesso di disegnare da adolescente e ho continuato a disegnare fino ad oggi. Ho cercato un modo interessante per disegnare porno gay per molto tempo, ma è stato solo quando ho scoperto questa tecnica improvvisata di disegno con la penna a sfera che ho iniziato davvero ad appassionarmi! Appena ho iniziato a caricare il mio lavoro firmato “Mavado”, ho avuto l’impressione di un successo immediato. Ben presto sono stato notato dagli editori della mitica rivista americana “Butt Magazine” e da lì ricevevo regolarmente proposte di collaborazione.

q) Come descriveresti la tua arte?

a)Ho inventato un termine che mi parla bene: disegno “Porn-apocalittico“! Lavoro principalmente per rappresentare scene fantasmagoriche che crappresentano l’omosessualità totalmente libera e omicidi gioiosi.

q) Chi è la tua più grande influenza, sia artistica che non artistica

a)Ricordo di essere stato molto turbato dalla lettura di “les 11 000 verges” di Guillaume Apollinaire quando dovevo avere 12 anni. Ho avuto anche molte emozioni davanti a un libro illustrato che riproduceva sculture di uomini che si masturbano, risalenti all’epoca dell’antichità romana (un insegnante di storia di 6a elementare mi disse che era passato). Ancora preadolescente, alla fine sono rimasto molto colpito dalla lettura degli autori italiani della rivista di fumetti punk “Frigidaire”: Liberatore, Tamburini, Magnus e gli altri! Sono anche un ammiratore di Pierre Molinier (adoro come ha mescolato il suo lavoro, la sua vita e la sua libido) così come il manga “Hokuto No Ken”, che credo sia molto rispettato in Italia.

q) Come ti avvicini alla creazione di un nuovo pezzo… come si combina tutto?

a)In generale mi ispiro alle atmosfere di un’opera scritta (quelle di Sade, William Burroughs, Tony Duvert etc). Improvviso completamente i miei disegni, il che significa che non so mai come saranno le scene che disegnerò, c’è sempre un elemento di   casualità…

6) Qual è il tuo mezzo preferito per lavorare e perché?

a)Disegno sempre con una penna a sfera e cambiare formato è fondamentale per me per dare nuova vita al mio lavoro! Mi permette di affrontare ogni progetto di libro con un occhio nuovo e di infondere diversità nel mio lavoro. Il colore non ha mai avuto molto posto nel mio lavoro, mi attengo sempre al bianco e nero. Recentemente ho cambiato formato e ho iniziato a lavorare su grandi pezzi di tessuto, che attualmente sono esposti alla galleria “Arts Factory” di Parigi

q) Sono sempre interessato a dove un artista trova la sua ispirazione. Dove trovi il tuo?

a)Ho molte influenze diverse. Ad esempio, sono un grande amante dei libri erotici e devianti, come “Hogg”, monumento letterario porno-crady di Samuel Delany, o il classico “Le 120 giornate di Sodoma” di Sade. Sono anche molto influenzato da certi film low budget degli anni ’80 e ’90: film fallimentari, con combattenti che praticano il kung fu in ambientazioni post-apocalittiche. A questo proposito, ad esempio, mi piace molto “Bloodsport” con Jean-Claude Van Damme. Infine, sono anche molto ispirato dai videogiochi, in particolare dai videogiochi di combattimento (Mortal Kombat, Double dragon, ecc.) o dai giochi giapponesi tipo “Musou” in cui puoi massacrare i nemici a migliaia!

q) Cosa fai quando non crei arte?

a)Sono stato a lungo molto a mio agio nei circoli culturali, come incontri letterari, festival del libro… ma più va avanti, più mi dà fastidio. Oggi esco principalmente nei circoli queer per ballare musica elettronica. Faccio anche molto giardinaggio e nei fine settimana sistemo una vecchia casa colonica in campagna. In questo momento sono molto entusiasta di scoprire nuove persone e nuove pratiche, spero di fare presto amicizia nella scena BDSM!

q) Che consiglio daresti ai giovani artisti emergenti?

a)Sii paziente e tenace! E prova a scappare da ciò che è già stato fatto mille volte, se puoi!

q) I tuoi contatti….E-mail…link

a)www.mavadocharon.blogspot.fr

www.instagram.com/mavadocharon

www.facebook.com/mavado.charon

https://mavadocharon.bigcartel.com/

 

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