Massive Blast – Out Of The Garage

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Massive Blast – Out Of The Garage

I Massive Blast provengono da Guidonia e con Out Of The Garage danno alle stampe il loro primo Ep contenente tre brani all’insegna di un thrash metal sufficientemente vario.

Pur senza fra gridare al miracolo, i nostri mostrano diversi passaggi interessanti all’interno di questi venti minuti scarsi di musica a loro disposizione; diciamo che le modalità di formazione della line-up sono tali per cui, con l’ingresso del vocalist in ultima istanza, è abbastanza comprensibile che la coesione non sia proprio ai massimi livelli.
Ma da un passo d’esordio sarebbe ingeneroso andare a cercare il pelo nell’uovo, pertanto bisogna solo apprezzare il prodotto finale conservando quanto di buono i Massive Blast sono riusciti a proporre.
La prima traccia, Seeker, è sicuramente la migliore oltre che la più “a fuoco”, trattandosi di un brano thrash non certo innovativo ma dotato di un tiro notevole: la band laziale, negli altri due brani, tende un pò a variare la proposta, proponendo rallentamenti e passaggi al limite del prog metal, pur mantenendo ben salda la propria connotazione all’interno delle tradizione del genere.
A livello di consuntivo, ciò che risalta in maniera immediata in questi ragazzi è la loro capacità di non apparire mai noiosi né ripetitivi e questa è una dote innata, che alla fine compensa adeguatamente quei fisiologici piccoli difetti che possono scaturire in sede di produzione o a livello esecutivo da parte dei singoli.
L’attitudine è quella giusta, quindi avanti così; i Massive Blast possono tranquillamente uscire a testa alta dal loro garage con la convinzione di potersi ritagliare in futuro un meritato spazio.

Tracklist:
1. Seeker
2. 47.30
3. Perfect Human

Line-up:
Cristian Marchese – voice
Emiliano Funari – lead guitar
Fabrizio Gubinelli – guitar
Fabrizio Meola – bass
Francesco Stacchi – drums

MASSIVE BLAST – pagina Facebook

Tags:
Stefano Cavanna
stefano@iyezine.com

Cresciuto per motivi anagrafici a pane e prog, a differenza di molti miei coetanei non passo il tempo a piagnucolare sostenendo "cosa vuoi sentire ora, quello che viene pubblicato ai giorni nostri è tutta spazzatura" ... Invecchiando ho allargato invece i miei orizzonti musicali e oggi sono essenzialmente un appassionato patologico di funeral/death doom, oltre che ascoltatore compulsivo di metal in ogni sua svariata forma, senza per questo disconoscere (ci mancherebbe altro) tutta la grande musica prodotta negli anni '70.

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