iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : Mad Max – Thunder, Storm & Passion

Compilation celebrativa per la lunga carriera dei tedeschi Mad Max, un pezzo di storia dell'hard'n'heavy europeo.

Mad Max  -  Thunder, Storm & Passion - Recensioni Metal

Era il 1981 quando i tedeschi Mad Max esordirono con il primo ep In Concert, seguito l’anno dopo dal full length Heavy Metal, dichiarazione di intenti in piena New Wave Of British heavy metal.

La carriera della band รจ proseguita con buona continuitร  in piรน di trent’anni, rilasciando undici album e questo Thunder, Storm & Passion risulta la giusta celebrazione ad una band, magari fuori da clamorosi successi, ma punto di riferimento per i rocker piรน attenti e portatrice del piรน vero spirito hard & heavy dai riferimenti classici.
Non sono poche le band che dai Mad Max hanno recepito lo spirito e le influenze musicali, classico gruppo tedesco, i nostri baldi provenienti da Monaco di Vestfalia, per primi i clamorosi Bonfire, dunque si parla di hard rock dalle chiare influenze heavy e dall’innato talento per la melodia.
Thunder, Storm & Passion รจ una compilation, una celebrazione alla carriera della band, arrivata ad hoc, in un periodo di riposo dopo aver licenziato cinque album nell’arco di sei anni, non pochi di questi tempi.
L’album guarda al passato e ci propone il meglio dei primi tre lavori, usciti tutti negli anni ottanta, da Rollin’Thunder, secondo album del 1984 a Night Of Passion full length del 1987 e conferma come la band non ha cambiato una virgola nel proprio modo di scrivere musica , seguendo delle coordinate stilistiche ben precise, ma assolutamente piacevoli, almeno per chi ama certe sonoritร .
Un martello i Mad Max, coerenti in tutti questi anni con la loro proposta che li vede come alfieri dell’hard & heavy consolidato nelle terre dell’Europa centrale, da molti anni a questa parte, cosรฌ che l’album รจ composto da un doppio cd che vede il classico best of sul primo, ed un live sul secondo, ripreso dalla performance al Bang Your Head festival nel 2014, inglobando una buona fetta del mondo Mad Max, melodie hard rock, a tratti travolte da tempeste di heavy metal ruvido, lapidate da solos rocciosi, e impreziosite da super ballatone ottantiane.
Per chi segue la band un bel ragalo di Natale. viste che le varie Fly Fly Away, Rollin’ Thunder, Thoughts of a Dying Man e compagnia, sono state ri-registrate e rese al passo coi tempi, mentre il live da una dimostrazione della carica metallica che riserva la band on stage, mentre per chi non conosce il gruppo, una buona occasione per far suo un pezzo di storia del metallo teutonico, in tutti e due i casi, opera imperdibile.

TRACKLIST
Disc 1 – Re-Recorded Classics
1. Fly Fly Away
2. Losing You
3. Rollin’ Thunder
4. Thoughts of a Dying Man
5. Never Say Never
6. Lonely Is the Hunter
7. Stormchild
8. Heroes Die Lonely
9. Burning the Stage
10. Wait for the Night
11. Night of Passion
12. Hearts on Fire

Disc 2 – Live at Bang Your Head Festival 2014
1. Burning the Stage
2. Night of Passion
3. Rollin’ Thunder
4. Wait for the Night
5. Lonely Is the Hunter
6. Never Say Never
7. Thoughts of a Dying Man
8. Fox on the Run (Sweet cover)

LINE-UP
Jรผrgen Breforth – Guitars
Michael Voss – Vocals, Guitars
Axel Kruse – Drums
Thomas “Hutch” Bauer – Bass

MAD MAX – Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarร  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Carnal Tomb - Abhorrent Veneration - death

Carnal Tomb – Abhorrent Veneration

I Carnal Tomb danno un seguito all’altezza del buon esordio di tre anni fa e come allora noi di Metaleyes ve ne consigliamo l’ascolto, sempre che i vostri gusti in fatto di death metal siano rivolti alla frangia tradizionale del genere.

First Signal - Line Of Fire - rock

First Signal – Line Of Fire

Line Of Fire รจ una raccolta di canzoni dove rocciose parti hard rock, si alleano con linee melodiche di rara bellezza, raffinate ed eleganti, sapientemente ruvide ma, allo stesso tempo ruffiane tanto basta per spaccare cuori tra i rockers dai gusti melodici.

Deepshade - Soul Divider - rock

Deepshade – Soul Divider

I Deepshade esibiscono un sound personale, riescono nella non facile impresa di risultare a loro modo originali, pur lasciando che all’ascolto dell’album le loro ispirazioni facciano capolino dalle pareti del tunnel dai mille colori in cui si entra appena si preme il tasto play.