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Recensione : Karnya – Coverin’ Thoughts

L’esordio dei Karnya conferma la prolificità e soprattutto la notevole qualità media della scena prog metal italiana.

Karnya – Coverin’ Thoughts

L’esordio dei Karnya conferma la prolificità e soprattutto la notevole qualità media della scena prog metal italiana.

Coverin’ Thoughts è un album buono ma non strabiliante solo perché, comprensibilmente trattandosi di un debutto, difetta in personalità e, soprattutto, si rivela eccessivamente lungo: nonostante io sia tra quelli che ritengono una mezza presa in giro la pubblicazione di full-length della durata di mezz’ora, è anche vero che dopo 45-50 minuti di musica, per di più impegnativa per l’ascolto, l’attenzione tende inevitabilmente a scemare.
Detto questo, i quattro musicisti romani offrono un prodotto di assoluto valore, nel quale confluiscono le più svariate influenze (Vanden Plas, Queensryche, Shadow Gallery nei momenti più melodici) tra le quale spicca inevitabilmente quella dei Dream Theater.
In un contesto privo di particolari momenti di stanca, se non quelli dovuti, come detto, a un minutaggio eccessivo al quale contribuisce in maniera decisiva la penultima traccia, A Paraphreniac Menticede, che dura ben un quarto d’ora (comunque sicuramente ben utilizzato), spiccano la grintosa opener Mechanical Mixtures, la più morbida title-track e le elaborate Sliver e Ego’s End.
In effetti, nei brani dove la componente metal diviene preponderante, il bravissimo Riccardo Nardocci può mettere in mostra sia la sua versatilità a livello vocale sia le proprie ragguardevoli doti di chitarrista, mentre nei brani dall’appeal più melodico (vedi la ballad posta in chiusura del lavoro, Still Alive?) il songwriting non riesce ad andare oltre ad un elegante manierismo.
Nel complesso Coverin’ Thoughts si dimostra un lavoro già competitivo e i Karnya, se riusciranno a svincolarsi almeno un po’ dai propri modelli compositivi, saranno in grado di collocarsi al livello, invero non così distante, delle migliori prog metal band tricolori.

Tracklist :
1.Mechanical Mixtures
2.Flooding Blood
3.Coverin’ Thoughts
4.Wait4more
5.Fallen Angel
6.Stronger
7.Where The Silence Remains
8.Sliver
9.Hariel
10.Ego’s End
11.A Paraphreniac Menticede
12.Still Alive?

Line-up :
Riccardo Nardocci – Vocals/Guitars
Dario Di Pasquale – Keyboards
Enrico Sandri – Bass
Luca Ciccotti – Drums

KARNYA – pagina Facebook

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