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Recensione : Ildverden – ?????? ????? ??? ?? ????

Maligna e piena di insidie è la notte, specialmente se ci si perde nelle foreste ucraine dove si cela Human Unknown, polistrumentista di questa one man band chiamata Ildverden.

Ildverden – ?????? ????? ??? ?? ????

Maligna e piena di insidie è la notte, specialmente se ci si perde nelle foreste ucraine dove si cela Human Unknown, polistrumentista di questa one man band chiamata Ildverden.

Senza nessuna concessione al benché minimo istinto commerciale, il musicista arriva a noi tramite Satanath Records con il suo quarto full length dai titoli in lingua madre (Темніч чорна йде за мною si traduce in La Nera Mezzanotte Mi Segue) dopo aver dato alle stampe il primo album omonimo nel 2007, Path to Eternal Frost and Fire del 2008 e Де хмари плачуть… lo scorso anno.
Black metal old school di scuola norvegese dai ritmi cadenzati, alquanto epici ed oscuri, accelerate cattive e, qua e là, buone melodie nere come la notte nel sottobosco di una foresta dannata, sono le maggiori virtù di quest’opera, che non si fa mancare qualche difetto (la produzione, non so quanto volutamente segue l’attitudine old school del lavoro) e la troppa prolissità in brani che, mediamente, raggiungono i dieci minuti, per arrivare addirittura a ventuno nella suite Прорікання Вельви, cuore di questo album.
In effetti più di un’ora per un album del genere è un po’ troppo e in definitiva si giunge al termine con un senso di fatica, peccato perché il black metal suonato da Human Unknown non è niente male e l’album vive di buone atmosfere orrorifiche e misantropiche, inserite in un contesto dalla violenza metallica di sicuro impatto.
Come detto, la musica si ispira al black metal scandinavo e segue le produzioni dei primissimi anni novanta, aggiungendo una buona ispirazione nelle gelide atmosfere che alternano momenti di epico black metal pagano, a più terrorizzanti sfumature horror.
Il mattino è ancora lontano e l’alito putrido delle belve assetate di sangue ci scalda il viso gelato, prima che le fauci si facciano largo nel nostro corpo, cerchiamo di svegliarci da quello che sembra un brutto incubo, mentre la nostra mano staccata dal braccio è preda di un’agguerrita disputa tra le creature della notte.

TRACKLIST
1. Очі мертвої луни
2. Темна далич завіхрить
3. Прорікання Вельви
4. Темніч чорна йде за мною
5. Спалах блискавок в очах

LINE-UP
Human Unknown – All Instruments, Vocals

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