
To Die On Ice – Panoramica degli Abissi
Nel caso dei To Die On Ice il problema, sia lode a zio! non si pone, giacché il gruppo si auto definisce Lynch Core, fornendomi un aiuto quanto mai parziale.

Nel caso dei To Die On Ice il problema, sia lode a zio! non si pone, giacché il gruppo si auto definisce Lynch Core, fornendomi un aiuto quanto mai parziale.

Un approfondimento su tre dischi imperdibili: il viaggio introspettivo dei Dor, la psichedelia analogica dei The Lancasters e l’oscurità funeral doom degli Evoken. Analisi, atmosfere e suggestioni di tre opere che esplorano mondi sonori profondi e unici.

Soul Sugar e i Dub Shepherds confezionano un prodotto quasi perfetto, piacevole, sensuale e musicalmente ricchissimo, dove il levare esplora e si connette con altre dimensioni musicali, mostrando che alla fine è la buona musica che scalda e fa bene la cosa più importante, al di là delle etichette e dei recinti musicali.

“My Flesh Is Afraid But I Am Not” per l’etichetta di Phil Anselmo Housecore Records, è il secondo disco degli americani Shock Narcotic ed è un macello sanguinolento e violento.

Jeff Mills: bassi e sintetizzatori futuristici in un remix 2025 di “I9”, tra passato e futuro della techno. Edizione limitata, non perderla!

Blaxem, Psyclon Nine e Cruzeiro: un viaggio sonoro tra metal moderno, EBM e doom occulto. Scopri le sonorità che risuonano tra tenebre e creatività.

The Queen Is Dead Volume 143 – Unalei, Filarmonica Fluida, Void King, black metal sinfonico e poesia, elettronica suonata e tenebre doom stoner.

Age Otori presenta un suono avvolgente e distorto, mescolando eleganza e grinta. Scopri il loro fantastico esordio discografico ora!

South Sardinian Scum: scopri il loro nuovo EP, un mix esplosivo di rock’n’roll e psychobilly che travolge con energia e passione. Ascolta ora!

Abandoncy – Assailable Agonism: Il fragore delle chitarre taglienti impattano con una sezione ritmica forsennata, dominata da sali-scendi imprevedibili