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Recensione : Garth Knox – Solo Viola D’amore

Garth Knox - Solo Viola D'amore: ( SHSK'H #5 2010) Signori e signore, credevate che noi di In Your Eyes fossimo un gruppo di zotici ubriaconi drogati ...

( SHSK’H #5 2010)

Signori e signore, credevate che noi di In Your Eyes fossimo un gruppo di zotici ubriaconi drogati bastardi senza gloria, ed invece ecco a voi un disco di musica classica! Anzi, un disco di musica contemporanea, suonato con uno strumento abbastanza misconosciuto : la viola d’amore, che non è il nomignolo di una signorina disinibita, ma è uno strumento a corde, per saperne di più andate su https://it.wikipedia.org/wiki/Viola_d’amore.

Questo disco è frutto del grande amore di Garth Knox per questo bizzarro strumento, ed è un viaggio alla scoperta delle tante possibilità musicali e sensoriali che la viola d’amore offre. Ogni canzone è una esplorazione tout court dello strumento, nel pieno rispetto della missione che i due fondatori della netlabel SHSK’H, Jody Pou e Igor Ballereau, hanno cominciato a New York nel 2007. Il viaggio nel quale ci guida la viola d’amore è grottesco, bizantino, autocompiaciuto, ma molto interessante. Certi strumenti venivano concepiti nel passato come esperimenti sonori, per portare la musica e la conoscenza ad essa legata in territori fino a quel momento sconosciuti. Tutto ciò si può rivivere in questa netlabel, che esplora nuove possibilità di condivisione nella musica contemporanea, facendo con strumenti vivi e tangibili ciò che molti fanno con il computer. Nelle netlabels c’è tutto, e per voi è finita fottute corporazioni musicali.

https://www.shskh.com/www/

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