iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : Corners Of Sanctuary – Metal Machine

Metal Machine potrebbe trovare qualche estimatore solo nei fans piรน accaniti dei suoni old school provenienti dal nuovo continente

Corners Of Sanctuary  -  Metal Machine - Recensioni Metal

I Corners Of Sanctuary ci invitano all’ascolto di un lavoro impregnato sul sound storico della scena metallica statunitense, genere che ha regalato molte soddisfazioni ai true metallers, specialmente negli anni a cavallo tra il decennio ottantiano e quello successivo.

Metal Machine non si discosta di una virgola dalle opere passate (Breakout nel 2012, Harlequin del 2013 ed Axe to Grind uscito tre anni fa), il loro metal che richiama i Metal Church tira dritto per la sua strada, non concedendo nulla sul piano del songwriting, che risulta una buona proposta di genere senza grossi picchi a livello di qualitร .
Il quartetto si dichiara una New Wave of Traditional American Heavy Metal band, ed in effetti non si puรฒ dargli torto, Metal Machine รจ una onesta rivisitazione del sound americano, improntato su chitarre incendiarie, ritmiche col pilota automatico ed un cantante sufficientemente capace, ma al qualeย la produzione molto old school non rende giustizia, lasciando la voce lontana dagli strumenti.
La virtรน principale dell’U.S. Metal sono le atmosfere oscureย delle qualeย per primi i Metal Church furono maestri, insieme ai Savatage dei primi album e che su Metal Machine vengono a mancare, favorendo un approccio piรน ruvido ed in your face.
Peccato, perchรฉย cosรฌ le songs tendono ad assomigliarsi un po troppo, mantenendo la stessa linea per tutta la durata del disco, che fa fatica a decollare proprio per la mancanza di un briciolo di varietร  ed idee in piรน.
L’album comunque si accaparra una larga sufficienza per l’attitudine senza compromessi e la grinta che non viene mai a mancare, grazie anche ad una manciata di brani oltremodo onesti e fieramente metallici come la title track, Left Scarred, Tomorrow Never Comes e Wrecking Ball.
Metal Machine potrebbe trovare qualche estimatore nei fans piรน accaniti dei suoni old school provenienti dal nuovo continente.

TRACKLIST
1. Turn It On
2. Metal Machine
3. Like It Matters
4. Left Scarred
5. In Blood We Shall Fight
6. The Return
7. Souls Without Shout
8. Monster
9. Tomorrow Never Comes
10. Wrecking Ball
11. Killswitch

LINE-UP
Frankie Cross – vocals
Sean Nelligan – drums
James Pera – bass
Mick Michaels – guitars

CORNERS OF SANCTUARY – Facebook

https://www.youtube.com/watch?v=HwEJlMCSUiU

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarร  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Carnal Tomb - Abhorrent Veneration - death

Carnal Tomb – Abhorrent Veneration

I Carnal Tomb danno un seguito all’altezza del buon esordio di tre anni fa e come allora noi di Metaleyes ve ne consigliamo l’ascolto, sempre che i vostri gusti in fatto di death metal siano rivolti alla frangia tradizionale del genere.

First Signal - Line Of Fire - rock

First Signal – Line Of Fire

Line Of Fire รจ una raccolta di canzoni dove rocciose parti hard rock, si alleano con linee melodiche di rara bellezza, raffinate ed eleganti, sapientemente ruvide ma, allo stesso tempo ruffiane tanto basta per spaccare cuori tra i rockers dai gusti melodici.

Deepshade - Soul Divider - rock

Deepshade – Soul Divider

I Deepshade esibiscono un sound personale, riescono nella non facile impresa di risultare a loro modo originali, pur lasciando che all’ascolto dell’album le loro ispirazioni facciano capolino dalle pareti del tunnel dai mille colori in cui si entra appena si preme il tasto play.