Buensuceso – Inner Winter

Buensuceso – Inner Winter

Ottimo post rock e post metal dalla Spagna, partendo da Isis e Neurosis, e arrivando molto lontano.

Per fare musica strumentale bisogna essere molto bravi e versatili, poichél’ascoltatore medio si trova in difficoltà. Invece chi ha orecchie e conoscenza sa che la musica strumentale può regalare grandi gioie come in questo caso. I Buensuceso sono un gruppo che sa molto di musica e riversa queste conoscenze nella propria personale visione del post rock con forti venature post metal, la loro proposta spazia dai Mogwai ai Russina Circles, gli Isis più atmosferici fino allo spazio profondo, con un freddo incedere che genera calore. Inner Winter è un gran disco, duro e leggero al tempo stesso, etereo e potente, ruvido e dolcissimo. Un debutto pensato, composto superbamente e voluto fino in fondo. Evoluzioni strumentali.

TRACKLIST
1.Luckily, Vultures came and ate all dead bodies they saw: Backbones in their beaks…
2.Affectionate Giant Hug with a Bison-Shaped Heart
3.C.O.T.C (City of Tears Citizen)
4.Waiting For Deliverance
5.On the other hand the richness took over of his being, and overwhelmed sold all the things were left, much coherence, a bit of bitterness and innocence has been already rotten.

LINE-UP
Dave Moreno – Drums.
Johnny de Dios -Guitar.
Ed Xavier Quesada – Bass.
Serj Spine – Guitar and Whispers.
John Doe – Teclados, synths, secuencias.

BUENSUCESO – Facebook

Share:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn
Get The Latest Updates

Subscribe To Our Weekly Newsletter

No spam, notifications only about new products, updates.
No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

On Key

Related Posts

Madhouse – Secret antithesis

Terzo disco per i Madhouse capitanati dalla cantante cantante Federica Tringali e dal chitarrista Filippo Anfossi, il titolo è ” Secret antithesis” ed esce per Nadir Music. La proposta musicale dei Madhouse è un metal moderno e fresco, con rimandi gotici in alcuni passaggi.

Mudhoney, ad aprile il nuovo album. Condiviso il primo singolo

Dopo un silenzio discografico durato quattro anni (escludendo split singles e la ristampa espansa del 2021 per il trentennale di “Every good boy deserves fudge”, infatti, risale al 2019 l’ultima pubblicazione di materiale ufficiale, l’Ep “Morning in America”) tornano i Mudhoney

Still No One -This is fuel

Still No One -This is fuel: esordio discografico sulla lunga distanza per i trevigiani Still No One dal titolo “ This is fuel”, autoprodotto.

Casual Boots – Casual Boots

Casual Boots: a comporre questo ep fresco di uscita ci pensano quattro pezzi: l’agrodolce Flowers and Raindrops, la smithsiana Lost Things, la fiammata punk di Attitude (il mio brano preferito del lotto) e gli echi degli Housemartins  contenuti in Empty Room.