iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999
Cerca
Close this search box.

Recensione : Bodyfarm – Malevolence

Bodyfarm - Malevolence: Le “body farm” sono strutture, nate negli Stati Uniti, dove si studia la decomposizione dei corpi umani; stabilito, quin...

Bodyfarm – Malevolence

Le “body farm” sono strutture, nate negli Stati Uniti, dove si studia la decomposizione dei corpi umani; stabilito, quindi, che il monicker scelto è attinente al genere proposto, anche dopo i primi ascolti la giovane band olandese si conquista a pieno titolo il diritto di essere accomunata ai grandi nomi della scena “orange”: Pestilence, Asphyx, Gorefest, Hail Of Bullets, trovano in questi quattro ragazzi, al loro esordio su lunga distanza, i propri degni eredi.

Il sound dei Bodyfarm non lascia molto spazio a sperimentazioni e particolari raffinatezze, si picchia duro dall’inizio alla fine ma i brani sono tutt’altro che in fotocopia: si passa, infatti, da assalti brutali e privi di compromessi (Iced, Charlatan Messiah) a episodi più rallentati e carichi di groove tutt’altro che privi di passaggi melodici, come nella magnifica a I Am The War o nella slayeriana Demons Of The Cross.
Chiaramente il trademark della band di Utrecht va ricercato in quel death old school che tanti proseliti sta facendo in questo periodo, spesso con risultati oltremodo soddisfacenti come accaduto nei recenti lavori dei Puteraeon e dei The Grotesquery (guarda caso tutti sotto l’egida dell’ottima Cyclone Empire).
E non è un caso se il vocalist di questi ultimi, il mitico Kam Lee, in pratica coverizzi se stesso prestando il suo growl a Cryptic Realms, brano dei Massacre posto in chiusura dell’album.
Come nel caso delle band appena citate, non si può fare a meno di lodare la genuina passione che spinge i Bodyfarm a riproporre un sound che, sebbene abbia avuto origine più di vent’anni orsono, appare tutt’altro che sorpassato.
Promossi a pieni voti.

Tracklist :
1. Trapped (intro)
2. The Butcher
3. Iced
4. Sleep Terror
5. Demons of the Cross
6. Charlatan Messiah
7. Tombstone Crusher
8. Malevolence
9. I Am the War
10. Cryptic Realms

Line-up :
Mathieu Westerveld – Bass
Quint Meerbeek – Drums
Bram Hilhorst – Guitars
Thomas Wouters – Vocals, guitars

Get The Latest Updates

Subscribe To Our Weekly Newsletter

No spam, notifications only about new products, updates.
No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Abysskvlt – mDzod Rum

Gli Abysskvlt, con mDzod Rum, propongono un’opera di grande spessore, sia dal punto di vista spirituale che strettamente musicale, ma non si può nascondere che tali sonorità siano principalmente rivolte a chi possiede un’indole incline alla meditazione.

Silent Vigil – Hope and Despair

Se in passato il sound traeva principalmente linfa dall’insegnamento dei Daylight Dies, tutto sommato Hope and Despair è un album che si muove in continuità con quello stile, che qui viene ulteriormente ribadito dando alla fine l’auspicato seguito, sia pure con il nuovo moniker Silent Vigil, alla brusca archiviazione degli Woccon avvenuta dieci anni fa.

Celestial Season – Mysterium III

La terza parte di Mysterium si muove stilisticamente in continuità rispetto a quanto fatto nella prima metà degli anni novanta ma senza che questo assuma un sentore di stantio, con l’adesione genuina a quegli storici stilemi che diviene il punto di forza nell’operato dei Celestial Season di questo decennio.