
Mot Low – Il Ritorno Della Mezza Stagione
Tra chitarre affilate, basso onnipresente, ritmi veloci e testi da non sottovalutare, la band torinese sforna un ottimo debutto.

Tra chitarre affilate, basso onnipresente, ritmi veloci e testi da non sottovalutare, la band torinese sforna un ottimo debutto.

Le qualità e il potenziale ci sono, cosa si deve ancora fare è riuscire a trovare quel qualcosa che renda il tutto più accattivante, vivace e diretto.

Se siete in cerca di intelligenti bizzarrie, questo disco è ciò che vi ci vuole.

Un album che, nonostante non mostri particolari guizzi di originalità, si lascia ascoltare più volte senza stancare

Con questo secondo album i Fou confermano di possedere ottime qualità.

Il disco pubblicato dai due musicisti, di chiara matrice jazz, scorre piacevole per tutta la sua durata, riuscendo a combinare ottimamente complessità esecutiva e immediatezza d’ascolto

Un sound che unisce in maniera interessante indie rock, folk, new wave e industrial.

I sei brani di “Cave_Man” scorrono uno dopo l’altro definendo affascinanti mondi fatti di pulsione, primitivismo e mistero.

Un buon disco, questo è certo, ma piuttosto carente per quanto riguarda l’originalità.

La voglia di mettere il disco daccapo è forte, ma ancor più forte è la voglia di sapere cosa conterrà il prossimo album.