iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : The afterlife limbo 冥境 | 1990s Ambient Vaporwave

Recensione di The Afterlife Limbo 冥境: un viaggio vaporwave tra nostalgia anni ’90, atmosfere lisergiche e scenari sonori da videogiochi cult.

The afterlife limbo 冥境 | 1990s Ambient Vaporwave

Siamo nuovamente di fronte ad uno tra gli svariati capolavori che la musica sintetica può´ produrre ( o riprodurre ? )
Il genere vaporwave già´da sè´prende tutto quello che può´per riciclare senza buttare via nulla. Un beat rallentato, ripetuto, riposizionato, presettato, ingurgitato e diventa una traccia adatta ad almeno 10 versioni diverse, dal mood incomparabile.

I suoni in questo caso che creano uno scenario lisergico, nostalgico e perpetuo, portano 3 ore e 33 minuti e 41 secondi di tramonti spesi con gli amici sulle panchine prima di rientrare a casa per cena.
Probabilmente la prima play station dopo il sega master system era in arrivo e solamente un amico su 100 aveva la fortuna di giocare con questa estetica dai suoni acidi, lisergici e spettrali.. eppure così´calmi e misteriosi ( Diablo II , Silent Hill ) .

Non un artista, ma un canale ( e quindi qualcuno dietro alle prese con questa alchimia sonora ) : LIMINAL STAGES.
Estetica vaporwave o Signal wave, di luoghi remoti o “non luoghi ” metropolitani, dove tutto accade tra la notte e le prime luci dell’alba.
Tra i vari e tanti che al momento provano appunto a replicare con un filtro 2025 la vera synth che nel 2000 iniziava ad accostarsi ai videogiochi, ricreando spazi subliminali, questo canale certo merita un riconoscimento per l’accuratezza e
l’accento sulla precisione stilistica, sonora quanto grafica.

Adatto a chi piace perdersi in un bicchier d’acqua frizzante ( Fuji ) in una food court.

Youtube :

source :
https://www.youtube.com/@LiminalStages

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

ROSA DAMASK

ROSA DAMASK – Heroes

Melodie slavate, drum machines fanno sentire lo zoccolo duro in territori dove la techno si misura con i lamenti dei Jesus and Mary Chain.

POISON RUIN – confrere

POISON RUIN – confrere : foreste, distese, spiragli di un passato remoto di punk-oi e anarco-punk almeno per i riff taglienti e ultrasonici.

Stephen Bier Deus et machina

Stephen Bier goth-industrial anticonformista, tra Zappa, Beefheart e una storica collaborazione con Madonna. Il suo canale IG svela il processo creativo dietro suoni inquietanti.