Arriva da Torino, il power trio strumentale Bezoar, una miscela esplosiva di metal, rock, noise e hardcore saldamente uniti da una sana attitudine propensa ad una personale ricerca sonora, nonché ad un’estetica oscuramente attuale. Un bezoario è un corpo estraneo, qualche volta commisto a cibo, presente nelle vie digerenti di alcuni ruminanti ma anche dell’essere umano. Il termine bezoario deriva dal persiano pad (protezione) e zahr (veleno), divenuto in arabo bazhar e in latino medievale bezoar, poi italianizzato.
Il significato del termine è controverso in quanto secondo alcuni esso serviva a indicare i calcoli presenti nelle vie biliari dei dromedari ma più verosimilmente invece esso indicava le formazioni riscontrate nelle vie digerenti degli animali macellati. Definizioni etimologiche a parte, è proprio questo il tratto distintivo del combo piemontese, impegnato a sedimentare portando a sapiente decantazione i tanto numerosi quanto variegati spunti ed influenze sonore che compongono la loro peculiare estetica sonora sperimentale.
Il primo full lenght self titled (datato 1 novembre 2025) è quindi composto da sei tracce, per una durata complessiva di circa venticinque minuti. L’ottima produzione restituisce un’instantanea sonora di una band assolutamente affilata ed affiatata nel proporre la loro idea di base assimilabile al moderno rock strumentale, metallicamente saldi e coesi in un felice binomio basso-batteria, il quale fornisce una ideale piattaforma per le divagazioni ambientali della chitarra puramente post-rock, non lesinando soluzioni collettive ritmico-melodiche d’impatto, alternando energia rock a sferzate post-metal, assaltando a volte in maniera progressiva, a volte d’improvviso l’ascoltatore; il tutto senza dimenticare la parte a volte sommersa, a volte enunciata di un divertito e stimolante utilizzo di elettronica e ammenicoli sonori vari ed eventuali volti ad arricchire ulteriormente l’esperienza uditiva.
Un debutto discografico che conferma qualora ce ne fosse bisogno, l’ottimo stato di salute della musica indipendente, se proprio volete Italiana; ma senza nulla da invidiare al panorama internazionale.
GHE SBORO IL MIXMASTER ZIOCAN!
.F.U.C.K.F.A.K.E.
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Bezoar Streaming
Bezoar tracklist
1. Scumm GPT 05:29
2. Waag 03:58
3. Grumvalski è morto di freddo 03:51
4. Anxiety Tutorial 04:19
5. Creepy Crawling 05:28
6. Chachabot YC78 (Improv) 06:53
– Vollmer Industries: vollmer-industries.bandcamp.com
– I Dischi del Minollo: www.minollorecords.com
– Araki Records: arakirecords.bandcamp.com
– The Fucking Clinica: www.facebook.com/thefclinica
– Entes Anomicos Records: entesanomicosrecs.bandcamp.com/music
– Day Off Records: dayoffrecords.bandcamp.com
Bezoar sono:
Alain Lapaglia – Drums
Salvatore Aricò – Bass & prod
Luca Di Stefano – Guitars & strings stuff






