Watertank – Destination Unknown

“Leave it to the French to make hardcore looks beautiful (cit. della pagina Facebook dei Watertank)”. Propositi ambiziosi per la band di Nantes, trasformati in musica da un nuovo disco post-core solido, rumoroso ed efficace.

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C’é solo una cosa su cui non sono per niente d’accordo con i Watertank: il titolo del loro nuovo album, Destination Unknown.

La destinazione dei 9 brani del nuovo album del gruppo di Nantes, ridente cittadina del nord-Ovest della Francia, non è per niente sconosciuta: è un ottimo e riconoscibile post-core, impregnato di ritmica precisa e travolgente, di chitarre secche nei riff eppure morbide e con un po di eco nei momenti in cui la canzone riposa e prepara l’esplosione di melodie inattese e coinvolgenti. Uno dei punti piu interessanti dei Watertank è appunto l’equilibrio tra melodia e rumore, rappresentato al meglio dalla voce, che è capace di modulare toni, espressioni ed emozioni, senza mai, o molto raramente, terminare nell’interpretazione urlata o caricaturale.

I Watertank, come un Caronte hardcore, accompagnano l’ascoltatore in un piacevole viaggio verso una destinazione conosciuta eppure spesso rimpianta, terra promessa dei vari Quicksand, Helmet e Rival Schools, un mondo ideale dove non esiste il reggaeton ma neppure chitarre stonate o voci emo isteriche post-adolescenziali, dove tutte le ragazze indossano una minacciosa t-shirt nera ma appena girano la testa si scoprono dolci e belle, dove si è condannati alla dolce penitenza di muovere all’infinito avanti e indietro la testa, intrappolati dal ritmo e dai riff di chitarra.

Un ottimo album dal suono sicuramente non nuovo ma perfettamente interpretato e reso tagliente e attuale dai Watertank, senza mai risultare enciclopedico o ripetitivo. Ascolto fortemente consigliato, cosi come consigliato è controllare le date del prossimo tour europeo di presentazione del disco, in uscita il 29 giugno.

Tracklist:
1. Automatic Reset
2. Fever
3. Contrails
4. DCVR
5. Last/Lost Hope
6. Surrender
7. Doomed Drifters
8. Scheme
9. Destination Unknown

Line-up:
Bojan A. – Guitar
Vincent A. – Bass
Jocelyn L. – Drums
Julien G. – Guitar
Thomas B. – Vocals

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Autore: Lorenzo Piazza

Lorenzo Piazza, aspirante bassista di gruppi ska-punk-rock'n'roll a cavallo del nuovo millennio, cresciuto nella florida fauna musicale ligure, si è ormai riciclato come architetto a Parigi. Non ha perso il vizio di ascoltare musica indipendente e neppure di divertirsi a scrivere recensioni e commenti parziali e talvolta ignoranti, ma in buona fede e appassionati. Per questo è fiero di far parte di IYE

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