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Recensione : Torpedo Boyz – Don’t Cry

Torpedo Boyz - Don't Cry: Il primo album del 2016, nel vero senso della parola, unisce la scena di Berlino ad un formicolio che esula la "solita "...

Il primo album del 2016, nel vero senso della parola, unisce la scena di Berlino ad un formicolio che esula la “solita ” scena elettronica o industrial.

Il duo nippo-berlinese riesce a far sorridere tutti con l’uscita del nuovo album Don’t Cry, primo vero Lp dopo 5 anni di collaborazioni sparse (degne) in 12″ e 9 dall’uscita di Headache Music, debutto ufficiale. Pop, synth, breakbeat e funk, uniti in un’unica miscellanea di suoni ben curati, puliti e simpatici allascolto. Rollin Hand e Kentastic hanno lavorato per tutto il 2015 per uscire dagli schemi scontati dell’elettronica, ritrovando una propria identità. Aiutati fermamente da icone musicali come Loop Rider e Ana Lalonde, in veste di padrino e madrina, oltre che Daisuke Isomichi, Rene Bosem e Hannes Marx dei Pitchtuner, l’album coglie tutte le venature di un’atmosfera leggera e goduriosa. I samples e beats utilizzati possono essere efficacemente riprodotti in sede live con strumenti elettrici e, grazie, a questo teorema, si capisce a fondo la validità di un album ben fatto. Riguardo ai testi, Kentastic riassume in diverse interviste l’approfondimento su quanto è accaduto in 5 anni, tra alti e bassi (soprattutto “bassi” n.d.r.), dando ai fan seguaci un occhio mai perso, nonostante il letargo, comprendendo la perdita di un amico di lunga data come l’originale T.B.Returner. Punti in più per mettersi in discussione senza alcun rimorso e per lo più un un’ottica davvero sensibile. Il vero ascolto quindi va (pre)gustato in camera, in attesa di ballarlo in tutte le salse in una possibile tourneè da programmare, grazie al supporto della sezione booking della Willwork4funk e della Lounge Records, strizzando l’occhio al 2011, anno che li vide decisamente in tour mondiale, persino in luoghi remoti (“remoti” poi in base a cosa?) come Almaty, Kazakhstan.
Don’t cry  è il primo singolo, e Grlfrnd, un po’ più catchy come secondo a seguire, probabilmente ad aprile, stando ai tempi assegnati. Come tradizione ha voluto finora, gli stessi sono disponibili in 12″ Lounge , cd e vinili. Fermamente consigliato a chiunque abbia sete di nuovi stimoli, metterei la mano sul fuoco che farebbe fare headbanging al metallaro più incallito.

TRACKLIST
1.Don’t Cry
2.Bocadillo
3.Grlfrnd
4.Slowly Fades Away
5.Immer Zu Spät
6.Roadside
7.Ayu No Kaze
8.C’mon Ev’rybody
9.Show Must Go On

LINE-UP
TORPEDO BOYZ
Kentastic
Rollin Hand
THE TORPEDO BOYZ LIVE BAND
Kentastic – voce e chitarra
ODD Daisuke – voce
Johnny II – chitarra e tastiere
Kurtis Bosem – basso
Borat – batteria

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