The Boogie Spiders – People and Other Monsters

Non abbiate paura è solo fuzz’n’soul

The Boogie Spiders - People and Other Monsters 1 - fanzine

Fuori dalla finestra il cielo è grigio e la giornata, volendo usare un eufemismo, non è stata esattamente una fra le migliori della mia vita recente, e neanche di quella passata.

Sono al computer e spulciando fra le mail scopro una mia imperdonabile dimenticanza, il due luglio mi era stato recapitato questo disco ed io lo avevo accantonato in modo davvero ineducato.

Vado quindi ad ascoltarlo e capisco che oltre ad essere stato poco rispettoso nei confronti della band mi sono pure negato un album bello e convincente per ben tre mesi. Rimedio dunque subito a questa mancanza parlandone nella maniera più approfondita possibile, ma questa non sia considerata una riparazione postuma ma bensì il giusto tributo ad una raccolta di canzoni davvero riuscita.

I pezzi sono tutti ben al di sopra della media ne citerò dunque alcuni ma solo per far capire a chi mi legge ciò che andrà ad ascoltare. Si parte con il garage-punk sporco e grezzo di Teenage Box, arricchito dalla bella ed espressiva voce di Silvia, e di Yes We Have Faith, segue il blues-punk alla Gories di Daddy Long Legs, il rock’n’roll suonato con la furia dell’hardcore contenuto nei 23 intensi secondi di Awesome Threesome per chiudere con il (quasi) palgio stonesiano di Rock’n’roll Wagon.

Fieri di appartenere alla lega dei cialtroni e di suonare per il gusto e l’urgenza di farlo i Boogie Spiders dimostrano quanto il nostro florido sottobosco sia popolato di gruppi che poco o nulla hanno da invidiare a quelli provenienti dall’estero. Supportare, oltre ad essere molto piacevole, in certi casi è davvero doveroso.

TRACKLIST
1) Hey Hey! I Wanna Play It,
2) Teenage Box,
3) Daddy Long Legs,
4) Something’s Gotta Hold On Me,
5) Yes We Have Faith,
6) Awesome Threesome,
7) Rock’n’roll Wagon,
8) Listen,
9) Black As A Bad Dream,
10) Redhead,
11) Killing Monsters

LINE-UP
Fabio Federico Gallarati – Voce, Chitarra
Silvia Zanin – Basso, Voce
Stefano Mornata – Batteria

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Autore: Il Santo

Il Santo alias Luca ovvero il secondo (o il primo,fate voi) urlatore alla sbarra,a proposito tutti sul podcast ad ascoltarci.Il sopranome l'ho adottato non per motivi religiosi, ma ispirandomi al miticopersonaggio interpretato da Roger Moore nello splendido telefilm Simon Templar.MI piace ascoltare musica,leggere,il gioco del calcio,pensare con la mia testa.Mi piace il sublime e il terribile, il rock'n'roll piu' semplice ma anche un sacco di altre cose. Mi piacciono le persone che non si fanno di inutili menate per questo mi piacciono Simone e Loriana e per questo scrivo e sostengo In your eyes.

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