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Recensione : Temple Of Baal – Ritualization – The Vision Fading Of Mankind

Temple Of Baal - Ritualization - The Vision Fading Of Mankind: Split fra due bands estreme francesi sulla strada da tempo. Gli approcci sono differenti, ma l'amore per le tenebre è...

Split fra due bands estreme francesi sulla strada da tempo.

Gli approcci sono differenti, ma l’amore per le tenebre è lo stesso, e i Temple of Baal e i Ritualization sfornano una grande prova di aggressività e durezza. Iniziano i Temple of Baal con un death metal classico di matrice svedese, con una registrazione ruvida e molto molto viva. I Temple sono dei veterani della scena francese, e in questo split hanno registrato nuovamente una canzone del loro primo album, con il nuovo batterista Skum, che fa presagire grandi cose dal vivo. I loro 4 pezzi sono davvero una delizia per ogni palato death metal. A seguire i Ritualization ci danno dentro fin dal primo pezzo “ Ave Dominus “, ma il Dominus in questione non è precisamente il papà di Gesù…I Ritualization sono maggiormente black rispetto ai Temple of Baal, ma hanno anche solide basi death metal, e il loro suono è floridamente vintage come per i loro conterranei e compagni di split. L’ultimo pezzo dei Ritualization è “ Devil speaks in tongue “, una cover dei seminali Mortem, un gruppo peruviano che vale attente ricerche sulla rete. Nel complesso lo split è uno dei migliori usciti nel 2011, e vale sicuramente l’acquisto anche per lo splendido artwork di Christophe Jager ( www.christophejager.com). Insomma la Francia continua a spaccare i culi in ambito metal, e non solo.

waww.agoniarecords.com

Temple Of Baal-Ritualization-The Vision Fading Of Mankind

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