STARSICK SYSTEM – Intervista

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STARSICK SYSTEM – Intervista

Abbiamo fatto qualche domanda a Valeria Battain, bassista dei dinamitardi Starsick System, hard rockers che, fra tradizione e modernità, hanno dato vita all’esplosivo debutto dal titolo Daydreamin’.

iye Intanto complimenti per il bellissimo lavoro: ci potete raccontare come nascono gli Starsick System?

Grazie mille! Gli Starsick System nascono soprattutto come una band di amici che hanno cercato un sound comune mantenendo vive le influenze di ciascuno. Ci conosciamo tutti da tanti anni e abbiamo militato in diverse band insieme (ad esempio Ivan e Marco nei Pathosray), quindi l’idea di suonare con questa line-up c’è sempre stata. Nel 2012 abbiamo dato vita a questo che per noi è un progetto davvero importante e stiamo facendo quello che più ci piace, un genere che sentiamo nostro, e che nelle precedenti esperienze musicali non avevamo potuto realizzare.

iye Il vostro debutto è una bomba rock’n’roll dal potenziale altissimo: il risultato è un lavoro di insieme oppure c’è qualcuno tra di voi che ha la maggiore responsabilità dell’aspetto compositivo?

La composizione è principalmente in mano a Ivan (il nostro produttore nonché batterista in line-up) che conosce bene influenze musicali e punti di forza di ciascuno, e passa successivamente all’arrangiamento con me, che scrivo inoltre tutti i testi sulle melodie stese. Infine provando i brani insieme troviamo sempre il punto di equilibrio che soddisfa tutti pienamente.

iye Brani dallo spirito street si alternano ad altri in cui il sound si riveste di groove e modernità: come siete arrivati a questa alternanza di sonorità che caratterizza Daydreamin’?

Abbiamo cercato e fortemente voluto una commistione tra gli ascolti che più ci hanno influenzato negli anni, quindi abbiamo creato canzoni che partivano da generi che ci piacciono e quindi ci ispirano, mescolandoli in libertà. L’idea di base è stata prendere i riff hard rock e unirli alla melodia tipica dei ritornelli ottantiani, mantenendo un’attitudine street, e strizzando l’occhio alla modernità con inserimenti di elettronica e arrangiamenti più metal.

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iye L’amalgama tra hard rock tradizionale e alternative è il vostro punto di forza; quali sono le vostre preferenze sia tra le band storiche che quelle attuali?

Sicuramente moltissime band sono fonte di ispirazione continua per noi, sia come influenze musicali che attitudine, dal passato citiamo i Guns’n’Roses, i Queen, i Led Zeppelin, e i tutto il mondo dell’Hard Rock degli anni Settanta e Ottanta; apprezziamo tantissimo l’emotività dei refrain di gruppi come Bon Jovi o Brian Adams, finendo al metal gruppi più moderni come Alter Bridge, Shinedown, Papa Roach, Halestorm e Buckcherry.

iye La partenza a razzo dell’album, con l’infuocato trio Start Again, Spit It Out e Believe inchioda l’ascoltatore al muro sotto una valanga di riff dall’appeal altissimo, ma quali sono i brani che ritenete rispecchino maggiormente la vostra idea di sound?

Delle canzoni che hai già citato ovviamente ripropongo Believe, che è anche il singolo scelto per il nostro primo video ufficiale, per l’appeal moderno e il messaggio che trasmette per noi importantissimo; sicuramente Spit it Out, che rispecchia il nostro mood più rock e irriverente, Pull the Trigger, come esempio dell’attenzione alla melodia nei ritornelli e per l’uso di elettronica e infine Daydreamin’ a noi cara soprattutto per la carica emotiva e corale.

iye La scena metal/rock nazionale , a mio parere, non è mai stata di livello qualitativo così alto come in questo periodo, eppure, a parte poche realtà, le band fanno fatica ad imporsi: secondo voi è il vivere e suonare in Italia a rivelarsi penalizzante oppure l’incapacità di proporsi al grande pubblico è anche un limite di tutte le componenti, dai musicisti ai restanti addetti ai lavori?

Le band e i loro prodotti stanno crescendo qualitativamente in questi ultimi anni, e quindi la scena musicale ha raggiunto un ottimo livello, d’altra parte però in Italia manca l’effettiva cultura alla musica e agli spettacoli in generale: per i nomi già noti e affermati è più facile non solo suonare nei locali, ma anche accrescere il proprio pubblico, e questo crea un circolo vizioso, perché per le band emergenti è difficile avere la medesima vetrina. Pochi locali rischiano e puntano sulla musica inedita e emergente, a favore spesso di realtà note o cover band. Auspico quindi accresca la presenza di pubblico in quegli eventi che scommettono sulle nuove band e sulla musica rock/metal.

iye Il vostro lavoro è un esempio di come un certo tipo di rock è tutt’altro che morto: qual è il segreto per renderlo attuale anche nel nuovo millennio?

Credo che il segreto per rendersi attuali stia nella creazione di brani che risultino freschi seppur dando all’ascoltatore l’idea di essere in un territorio già a lui conosciuto. Ciò per noi significa fare musica che ci piace mettendo in gioco il bagaglio di ascolti, influenze e esperienze passate ma sperimentando con gli strumenti più attuali nuovi arrangiamenti e abbinamenti non cosi usuali.

iye Come sono stati accolti i nuovi brani dal vivo ?

Direi benissimo! Curiamo molto l’aspetto live per rendere i brani del disco non solo i più fedeli possibili ma anche coinvolgenti per il pubblico, per noi suonare è puro divertimento e vogliamo trasmetterlo al pubblico, abbiamo tanto da dire e speriamo sempre venga ben accolto. Al momento l’accoglienza del disco è davvero ottima e anche nei concerti vediamo il pubblico trascinato dai nostri riff.

iye Anche voi trovate difficoltà nell’esibirvi live, come purtroppo molte band, oppure le cose vanno meglio? In tal caso, su quali palchi troveremo gli Starsick System quest’estate?

Siamo una band giovane e come tale qualche difficoltà è naturale incontrarla finché non si ha un nome affermato, ma per quello dobbiamo suonare suonare suonare e ci stiamo impegnando per farlo e arrivare ovunque! Quest’estate saremo presenti in alcuni festival, come il Langhe Rock Festival (CN) e il Padova Metal Fest (PD), e poi grazie all’aiuto della nostra agenzia Truck Me Hard stiamo organizzando delle date in tutto il suolo italiano per l’autunno.

iye In conclusione vi lascio la parola e vi ringrazio per la vostra disponibilità, a presto!

Ringraziamo voi per l’intervista e per averci dato questa possibilità, invitiamo tutti a seguirci e a dare un ascolto al nostro debut Daydreamin’ … e a venire a vederci live! A prestissimo!

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