Ruth Ware – L’invito

Ruth Ware – L’invito

Quando lo avrete concluso, gli addii al nubilato non avranno più lo stesso sapore.

La vita di Leonora Shaw scorre tranquillamente, tra l’abituale caffè mattutino e le innumerevoli ore passate a scrivere nel piccolo bilocale che racchiude la sua esistenza. Leonora, dagli amici chiamata Nora, è una scrittrice di gialli e, come ogni scrittore, talvolta ha bisogno di rimanere in solitudine per riuscire a buttare giù qualche idea per i suoi romanzi.

Ma la vita tranquilla – e a tratti noiosa – di Nora è destinata a subire uno strano e inaspettato sconvolgimento. Come ogni mattina, dopo aver preparato il caffè, Nora accende il pc per controllare le mail nella sua casella elettronica. Si aspetta di vedere il nome della sua editor, nella lista delle mail in arrivo. Ma ciò che vede, invece, la lascia a bocca spalancata. Una certa Flo la invita a partecipare all’addio al nubilato di un’amica comune: Clare Cavendish.
Nora non ha la più pallida idea di chi sia Flo e del perché, dopo dieci anni di assoluto silenzio e nessun contatto, la sua ex migliore amica Clare desideri invitarla a una festa così intima. Sopratutto quando gli invitati sono un pugno di persone.
Nora non sa se cancellare la mail, facendo finta di non averla mai ricevuta. Proprio non le interessa festeggiare insieme a Clare, sopratutto dopo quello che è successo dieci anni prima. Ci sarà un motivo, se Nora ha deciso di tagliare i ponti, no?
Ma Nora nota che oltre lei, l’invito è stato esteso anche a Nina, la sua attuale migliore amica. Anche Nina conosce Clare, erano tutte e tre nello stesso liceo, ma a differenza della bella e popolare Clare, Nina è riuscita a mantenere i rapporti con Nora.
Nora non sa quel che le aspetta, non conosce le conseguenze che ricadranno su di lei, nel momento in cui accetta di partecipare a quell’addio al nubilato. Non sa ancora quel che di orribile accadrà, né quante sorprese e notizie scioccanti riceverà in quel week end da paura.
L’invito è un romanzo che si concentra molto sui sentimenti dei protagonisti: l’autrice dedica, infatti, molte pagine alla descrizione dello stato d’animo, dei pensieri e di tutte le sfaccettature da cui è composta l’anima umana, aumentando via via il grado di suspance e curiosità.
L’effetto finale è dirompente e sconvolgente.
Quando lo avrete concluso, vi assicuro che gli addii al nubilato non avranno più lo stesso sapore.

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