Rileggiamoli

Leggendo la recensione di un libro, spesso si ha la sensazione che il recensore s’impegni più a dissezionare l’opera solo per il gusto di sfoggiare la propria cultura che non nel provare ad avvicinare il potenziale lettore al testo, oppure, che l’opera segnalata sia frutto di un giornalismo succube di mera informazione pubblicitaria. In queste recensioni sono i libri stessi a raccontarsi, e lo fanno con le sole parole in loro possesso, quelle stampate.

Grazie agli estratti dalle loro opere ci avvicineremo ad autori di tutto il mondo e di ogni epoca. Sono recensioni adatte a tanti usi, più o meno ortodossi: dar sfoggio di cultura, scegliere che cosa leggere davvero, trovare una mano per i compiti a scuola… ma anche una guida formidabile per librai e bibliotecari.

“Non ho risposte semplici” di Stanley Kubrick, edito da Minimum Fax

Non ho risposte semplici di Stanley Kubrick

Questo volume è una raccolta di interviste rilasciate da Stanley Kubrick dagli inizi della sua carriera sino al 1987, anno di uscita del suo penultimo film, “Full Metal Jacket”; il libro ripercorre le tappe della carriera di un cineasta spesso discusso, a volte incompreso, ma ostinatamente indipendente.

L’arte della fuga di Fredrik Sjöberg, edito da Iperborea

L’arte della fuga di Fredrik Sjöberg

Un giorno Sjöberg resta folgorato da un dipinto e scopre che l’autore del quadro, lo svedese Gunnar Widforss (1879-1934), è sconosciuto in Europa tanto quanto amato in Nord America;

“Quand’ero bambino” di Jacques Prévert, edito da Guanda

Quand’ero bambino di Jacques Prévert

In questo libro del 1972, Prévert racconta la propria infanzia, il mondo visto da un bambino; gli affetti e le immagini della vita familiare si alternano allo stupore per l’ambiente esterno: la scoperta di Parigi, le vacanze in Bretagna, i libri d’avventura e lo sguardo un po’ smarrito sulla società.

Lavoro a mano armata di Pierre Lemaitre

Lavoro a mano armata di Pierre Lemaitre

Pierre Lemaitre trae spunto da un fatto di cronaca per scrivere un romanzo di scottante attualità, in cui la realtà della disoccupazione diventa una storia di violenza, psicologica e fisica. “Lavoro a mano armata”, edito nel 2010, è una storia del nostro tempo.

Lo Spleen di Parigi di Charles Baudelaire

Lo Spleen di Parigi di Charles Baudelaire

Nel 1857, al tempo della pubblicazione dei “Fiori del male”, Baudelaire dichiara che gli artifici dello stile poetico sono un ostacolo allo sviluppo di un pensiero che abbia come oggetto la verità: è l’atto di nascita de “Lo Spleen di Parigi”

Pensieri di un uomo curioso di Albert Einstein

Pensieri di un uomo curioso di Albert Einstein

Albert Einstein scrive Pensieri di un uomo curioso contiene oltre 500 riflessioni di Albert Einstein – tra parentesi quando sono state espresse – estratte dalla documentazione conservata alla Princeton University.

La rosa Robert Walser, edito da Adelphi

La rosa Robert Walser

“La rosa” è l’ultima pubblicazione voluta da Robert Walser nel 1925, prima di entrare nel lungo silenzio degli anni nella clinica per malattie mentali; un libro di camuffate confessioni, che si avvicina alla terra di nessuno della follia.

“Ancora un giorno” di Ryszard Kapuscinski, edito da Feltrinelli

“Ancora un giorno” di Ryszard Kapuscinski

Nel 1975, dopo una guerra di liberazione, l’Angola cessa di essere una colonia portoghese e conquista l’indipendenza; Kapuscinski è là, intrappolato nell’assedio di Luanda, città da dove tutti scappano come topi da una nave che affonda.

Ritratto in piedi di Gianna Manzini

Ritratto in piedi di Gianna Manzini

Questo libro, vincitore del premio Campiello nel ’71, è in pratica l’ultima opera di Gianna Manzini, scrittrice italiana “scoperta” da Eugenio Montale. Il romanzo, dedicato alla memoria del padre, riconduce il lettore ai conflitti sociali del primo Novecento in Toscana.