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Recensione : Pucet – Metalmechanic Ep

Pucet - Metalmechanic Ep: “ (ANTIRITMO 43) : giunti alla quaratreesima produzione dell'Antiritmo ecco spuntare un italiano, un veneto per la preci...

Pucet – Metalmechanic Ep

“ (ANTIRITMO 43) : giunti alla quaratreesima produzione dell’Antiritmo ecco spuntare un italiano, un veneto per la precisione, il signor Pucet, che ci sforna questo ep. Come per Isma Serrano la Antiritmo esplora nuovi percorsi, e qui siamo sull’hardgroove, i bpm aumentano e diventa tutto più metalmeccanico ( con buona pace di Cisl e Uil).

L’atmosfera si fa più inquietante, più oppressiva e chimica, eppure piacevole e ti spiace che l’ep sia solo di tre pezzi, per diciotto minuti e rotti di ottima musica. In Italia non siamo avezzi a questo tipo di groove, ma se guardiamo ai paesi tedeschi o anglosassoni, pezzi come “Hammer” sono all’ordine del giorno. Il veneto dj è poi molto aperto, basta guardare la sua pagina Myspace per capire le sue influenze, ed avere la sicurezza che questo è solo un punto di partenza. Più senti questo ep più vieni catturato dall’ipnoticità dei pezzi, quasi un calarsi dentro tubi di acciaio per arrivare ad un’immane colata di acciaio liquido, che fa dei botti mica da ridere l’acciaio. Infatti l’ultimo pezzo s’intitola “Steel”, e come l’acciaio questa musica sembra fredda, ma in realtà è caldissima. Con questo ep Pucet fa il suo esordio, ma come sempre siamo d’accordo con Jesus, el senor Antiritmo, e sentiremo molto presto parlare di questo ragazzo e del suo Tr – 909.

www.antiritmo.com
www.myspace.com/pucet

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