PROGETTO USTICA

PROGETTO USTICA

Progetto Ustica è un fiore della memoria nel deserto italiano delle stragi che hanno insanguinato il nostro paese.
Il progetto è creare un videogioco che possa fa rivivere la giornata del 27 giugno 1980, quando un Douglas DC – 9 della compagnia Itavia finì in mare, portando con sé 81 persone, 4 dell’equipaggio e 77 passeggeri. Subito venne alzato un muro di gomma sull’episodio, e tutt’ora, nonostante indagini e commissioni di inchiesta, la verità è ancora sconosciuta, o almeno tutta la verità. Di seguito una chiacchierata con Mauro Salvador, una persona modesta e molto umile, ma anche molto testarda. Perché ci vuole la testa per abbattere i muri.

iye Come nasce il Progetto Ustica ?

Tutto è nato insieme a Ivan Venturi, ex della Simulmondo, una delle più vecchie ed importanti software house italiane che fece giochi a puntate come Diabolik, Dylan Dog e tanti altri. L’intenzione era di fare qualcosa sulla strage di Ustica, per mostrare ai giovani ciò che accadde. Per prima cosa ci siamo messi a studiare la fattibilità della cosa, poiché non volevamo urtare i sentimenti dei parenti delle vittime e quindi siamo andati a parlarne con Bonfietti e Benetti, i loro portavoce. Loro, sentita la nostra proposta erano molto contenti e ci hanno aiutato tantissimo.

iye Qual’è lo scopo di Progetto Ustica ?

Lo scopo è quello di ricreare l’ambiente nel quale è successo la strage, e far interagire il giocatore con l’ambiente. L’aereo diventa come un quadro, dove cercare oggetti, che daranno la possibilità di sbloccare parti e livelli. Come intento volevamo dare gli elementi per far sì che poi ognuno si crei la propria idea, senza addentrarci troppo in complottismi, ma attenendoci strettamente ai fatti provati. Noi vogliamo interessare la gente attraverso un mezzo fresco e giovane come il videogioco per portare Ustica anche a chi non ne sa nulla, senza magari annoiarlo con pagine e pagine. E cosa ancora più importante per noi è quella di non offendere la memoria delle vittime, che è un argomento ancora molto sentito a Bologna, dove ci sono commemorazioni ed altri eventi.

iye Ti sei fatto un’idea personale lavorando al progetto di ciò che accadde ad Ustica ?

Certo, ed è più o meno quella della perizia di parte civile dell’associazione famigliari vittime di Ustica. E considero molto importante la loro premessa, ovvero che hanno dovuto lavorare in condizioni molto sfavorevoli, poiché hanno avuto fra le mani un relitto in pessime condizioni, lasciato per dieci anni in un hangar ad impolverarsi. Ognuno dovrebbe esaminare tutto e farsi una propria idea, che è la cosa più importante.
Io penso che sia stato un qualcosa riconducibile ad un episodio di guerra, forse per punirci poiché noi italiani avevamo lasciato un corridoio libero ai mig libici per andare ad effettuare riparazioni in Yugoslavia. O forse è stato davvero un missile diretto a Gheddafi, o forse uno sbaglio di aerei militari.

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iye Il gioco sarà gratis o a pagamento ?

Proprio in questi giorni abbiamo rilasciato una nuova versione beta, che è disponibile sul nostro sito http://progettoustica.azurewebsites.net/ . Avevamo avviato una campagna di raccolta di fondi, ma non è andata bene. I nostri programmatori lavorano nel tempo libero a Progetto Ustica e quindi siamo un po’ lenti. Dovremmo cercare un modo per essere finanziati in maniera continuativa, ma ciò non è affatto facile. Vedremo nel futuro cosa succederà. Sul nostro sito c’è anche l’iban per eventuali donazioni che sono molto ben accette.

iye Come vi sta accogliendo il pubblico ?

Direi bene, stiamo girando molto per presentarlo in giro, e stiamo raccogliendo molto interesse, l’argomento suscita ancora reazioni fra la gente.

iye Il gioco finirà con l’abbattimento dell’aereo ?

Il gioco vero e proprio sì, ma il giocatore avrà sbloccato dei contenuti che lo faranno andare avanti. Il gioco in totale dura un’ora, un’ora e mezza, è un’esperienza abbastanza breve.

iye Mauro, sei stato gentilissimo ed il vostro progetto è una cosa bellissima, vorresti ringraziare qualcuno ?

Vorrei soprattutto ringraziare Bonfietti e Benetti dell’Associazione famigliari vittime di Ustica, senza la loro approvazione ed il loro entusiasmo non sarebbe stato possibile nulla. E poi anche tutti i tecnici che hanno effettuato perizie con i quali abbiamo parlato.

iye Progetti futuri ?

Mi piacerebbe moltissimo continuare a fare didattica attraverso i videogiochi, vedremo cosa succederà.

Grazie Mauro e grazie Ivan, di cuore.

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