Obiettivo Ragazze

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Una volta,neppure troppi anni fa,in Italia il servizio militare era obbligatorio.
In caserma furono quindi ambientati un sacco di film, fra i quali moltissimi musicarelli.

Questo dell’ottimo regista Mario Mattoli (regista di tantissime pellicole fra le quali molte con Totò come protagonista) è uno di questi, ed è diviso in quattro episodi.
Il tutto comincia con un pranzo in un grande sala di un ristorante nel quale stanno gozzovigliando un sacco di ex militari alcuni dei quali narrano una storia riguardante il periodo della naja, ma andiamo a dare di queste storie una rapida descrizione:
1) Tony Renis, stella della musica leggera italiana di quei tempi, si presenta in qual di Pisa alla caserma dei paracadutisti per svolgere il servizio militare.
Il suo modo di fare scanzonato da stella della canzone attira da subito l’ostracismo del sergente Carlo Cerruti (Renzo Palmer).
Inoltre, informate della presenza del cantante, tutte le giovani pisane vorrebbero conoscerlo è ciò gli attira le antipatie dei suoi commilitoni.
Per rappresaglia gli altri parà organizzano uno scherzo ai danni del cantante; gli fanno infatti credere che l’abitazione dove il sergente vive con le tre sorelle sia in realtà una casa d’appuntamenti.
Da qui nasce una serie di equivoci che fanno imbestialire il graduato.
Ma il buon Tony saprà conquistare la benevolenza dei compagni d’armi cantando ad una festa da loro organizzata.
2) Due marinai napoletani (uno dei quali è Alighiero Noschese) vanno in libera uscita ad assistere ad uno spettacolo di varietà.
Li assistono al numero di un ipnotizzatore eseguito dal mago russo Alessandrov e dalla sue assistente Sonia.
Uno dei due marinai si presta come cavia ed il prestigiatore lo convince di essersi trasformato in una donna bolognese.
Ma prima che possa essere riportato al suo stato naturale il mago sedicente russo ma in realtà romano viene arrestato ed il marinaio resta nel suo stato femminile.
Il militare si mette allora a girare per la città vestito da donna creando numerosi grattacapi al suo commilitone.
Giungono fino alla “Buca del soldato”, dove si sta esibendo Fred Bongusto, anche qui si creano numerosi equivoci che portano ad una rissa generali tra soldati di diverse armi.
Soltanto una violenta testata con l’amico farà rinsavire Noschese per riportarlo al suo stato naturale.
3) Un ragazzo agiato e poco incline alla fatica (Walter Chiari) viene chiamato a svolgere il servizio militare, ma non è assolutamente sua intenzione rispondere alla chiamata.
Un amico gli consiglia una scappatoia per la quale occorrono però 200.000 lire (per i tempi una cifra davvero considerevole).
Lui li trova ma in realtà si tratta di una truffa e deve rassegnarsi a raggiungere la caserma alla quale è stato assegnato.
Giuntovi escogita varie trucchi per sfuggire ai vari servizi che gli vengono commissionati e per andare in licenza ma tutti falliscono miseramente.
Come ultima risorsa tenta di circuire la figlia del maresciallo cercando così di farsi allontanare dal servizio.
Quest’ultimo però al contrario delle sue previsione acconsente alla relazione e gli fa firmare un foglio con il quale lo destina alla carriera militare.
4) Franco e Ciccio, impegnati nella campagna d’Etiopia, giungono in un campo abitato da sole donne di colore, qui vengono colpiti, legati e fatti prigionieri.
Le guerriere dalla pelle scura arrivano a minacciarli di evirazione se non si uniranno alla loro causa. Giunti a questo punto del racconto però i due vengono smascherati da altri partecipanti al pranzo che ricordano loro di essersi in realtà imboscati e di essere così sfuggiti alla guerra.
Quest’ultimo episodio al confronto degli altri risulta essere molto breve.
Mentre nel ristorante tutti beatificano e rimpiangono gli anni passati sotto le armi la radio annuncia il richiamo al servizio militare di molte leve alle quali essi appartengono.
Colta alla sprovvista la maggior parte dei presenti comincia ad accampare qualsiasi tipo di scusa per evitare di tornare in caserma.
Il tutto però si rivela uno scherzo ed il film si conclude fra grasse risate.
In conclusione una pellicola certa piuttosto datata ma la cui visione risulta particolarmente piacevole e rilassante.
Un’ultima curiosità, questo film è stato ridistribuito nel 1971 con il titolo modificato in “Obiettivo ragazze raggiunto stop – Missione compiuta”.

Regia di M.Mattoli
con F.Franchi, C.Ingrassia, A.Noschese, W.Chiari, T.Renis, R.Palmer
Italia 1963

obiettrag

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