"Non c'è più caffè" di Bob Accio 1 - fanzine

“Non c’è più caffè” di Bob Accio

"Non c'è più caffè" di Bob Accio 2 - fanzineHo aspettato invano che Salcini e Bercani si abbracciassero coi loro braccini corti e intanto tu diventi più professionalmente seria. Hai imballato il centro sinistra nel centro destra amputando le ali e puntando tutto sul catenaccio: la tattica d’accatto. Il frutto matura e marcisce. Povera Greta. Poveri Grateful Dead, miserabili anime da resuscitare il 31 ottobre notte.

Cosa resterà di Trump tra un anno? Johnson si fa un baby shampoo ai lamponcini. Come sopravvivere alla mancanza di coraggio, al fine vassallaggio, alla impavida cocciuta voglia di seguire la linea della vita segnata sulla mano. E Spookie ti aspetta fuori la discoteca la mattina alle dieci. Gli porterai il tuo invito per il Luna Park, forse suonerà Cesare Cremonini coi Lollipop o i Television direttamente sputati dal 1979 al 2019 da una difettosa macchina del tempo.

Nessuno osa contraddirla?

Se ti scagli contro essa puoi stare benissimo in bilico tra zuppa e pan bagnato.

Non mi piacciono i funamboli che ci restano secchi nel nome di Salcini o di Bercani; bercia quanto ti pare, in centro ci sono tante telecamere.

La differenza tra nuovo di zecca e l’usato sta nel trasandato. Colletti bianchi al lavoro e una giovane Patti Smith che dorme di notte sulle panche di New York City l’estate, per risparmiare qualche dollaro. E però si gira il mondo e la campana di Cortázar risuona stordendo. La Nouvelle Vague degli stradaioli non interessa alla ressa.

Forza Greta, sgretola Trump e ti adoreremo come la Beata Vergine che uccide a supplica.
Caffè finito ovunque. Coscienza spenta.

Vecchio, non educare mai più i giovani con carte false: piuttosto, crepa.

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Bob Accio
bobsaintclair@libero.it

Da sempre appassionato di musica, tanto che ne ha fatto una religione fin da adolescente... è invece oggi un 40enne incallito - come del resto potrebbe anche non esserlo - che si dedica anche alla scrittura e alla lettura. Ha in cantiere di scrivere un romanzo e una silloge poetica, ma assorbire musica in tutti i modi possibile è quello che gli riesce meglio. Ha lavorato in una webradio agli albori della nuova decade conducendo una rubrica letterario/musicale con Nicoletta Bartolini (scrittrice e sperimentatrice di format comunicativi) gestendo altresì con lei un sito di scrittura amatoriale dal nome "scrivolare.it" , esperienza che si è conclusa non molti anni fa.