iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999
Cerca
Close this search box.

Recensione : Nine Eleven – City Of Quartz

Nine Eleven - City Of Quartz: (CHORUS OF ONE RECORDS 2009) : secondo episodio sulla lunga distanza per questi ragazzi francesi, che sanno come plasmar...

Nine Eleven – City Of Quartz

(CHORUS OF ONE RECORDS 2009) : secondo episodio sulla lunga distanza per questi ragazzi francesi, che sanno come plasmare la materia hardcore. “City of quartz” è la dimosstrazione che il moderno hardcore stà trovando vie nuove, ma legate alla tradizione, per esprimere il proprio suono e il proprio senso, poichè il bello dell’hc è che deve avere oltre all’azione anche il pensiero.

Dieci tracce di hc ben suonato e nuova scuola al punto giusto. sicuramente influenzato dalla scena bostoniana e non. In tutta sincerità non mi aspettavo granchè, perchè negli ultimi tempi i gruppi hardcore che vanno per la maggiore non mi entusiasmano, ma i Nine Eleven mi hanno un pò riconciliato con le nuove leve del pointing finger. La forza di questo disco è che non è solo hardcore tump tump pa, ma riesce a trovare melodia da soluzioni diversi, fermo restando la potenza, ma in un solo pezzo si possono trovare diverse linee melodiche, come “In bed with Madonna” ( ma la sig.ra Ciccone, o quella original?). O pezzi come “Sen” dove i Nine Eleven dimostrano una versatilità veramente notevole, avendo un cantante che può fare grandi cose. Un gran bel disco di hardcore moderno, fatto uscire da un’etichetta italiana, la Chorus Of One records, che stà facendo ottime cose, in un momento che investire soldini nelle musica non è faciel, ma l’hardcore è anche questo. HARDCORE ISN’T JUST MUSIC

www.myspace.com/nineeleven
www.myspace.com/chorusofonerecords

Get The Latest Updates

Subscribe To Our Weekly Newsletter

No spam, notifications only about new products, updates.
No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Intervista Michele Borgogni

Abbiamo avuto la fortuna di fare due chiacchiere con Michele Borgogni, scrittore aretino di weird, fantascienza, ma soprattutto cantore di storie belle, interessanti e che nascono spesso dal nostro quotidiano, che è già molto weird di suo.