Mos Generator / Isaak – Split

Mos Generator / Isaak – Split

Disco diviso a metà per due band che sono state separate alla nascita, almeno dopo l’ascolto di questo split album.

Nel lato A troviamo i Mos Generator: il gruppo, di lunga militanza nella scena stoner rock americana, ci delizia con un pezzo di quasi dodici minuti che spazia davvero alla grande tra musica da colonna sonora di film anni settanta/ottanta a pezzaccio stoner settantiano.
La classe non è davvero acqua e i Mos Generator, con un pezzo che sembra davvero un manuale sonoro, si confermano una delle migliori band del panorama stonato, sebbene a mio avviso non godano della fama che meriterebbero.
Nell’altro lato troviamo gli Isaak: il gruppo genovese sta crescendo molto e, in questo caso, mette sul piatto un gran canzone di 16 minuti che conferma la sua inclinazione all’epicità.
Nati come gruppo stoner, gli Isaak si stanno evolvendo in qualcosa che non è ancora definitivo ma sta già dando grossi risultati e questo split è una tappa decisiva della loro crescita.
Eccezionale la copertina di Solomacello che, come è noto, fa anche i coperchi.

Tracklist:
Lato A : Mos Generator
Lato B : Isaak – The Choice

Line-up:

Mos Generator
Tony Reed
Shawn Johnson
Scooter Haslip

Isaak
Giacomo H Boeddu
Massimo Perasso
Andrea Tabbì De Bernardi
Francesco Raimondi

MOS GENERATOR – Facebook

ISAAK – Facebook

Share:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn
Get The Latest Updates

Subscribe To Our Weekly Newsletter

No spam, notifications only about new products, updates.
No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

On Key

Related Posts

Madhouse – Secret antithesis

Terzo disco per i Madhouse capitanati dalla cantante cantante Federica Tringali e dal chitarrista Filippo Anfossi, il titolo è ” Secret antithesis” ed esce per Nadir Music. La proposta musicale dei Madhouse è un metal moderno e fresco, con rimandi gotici in alcuni passaggi.

Mudhoney, ad aprile il nuovo album. Condiviso il primo singolo

Dopo un silenzio discografico durato quattro anni (escludendo split singles e la ristampa espansa del 2021 per il trentennale di “Every good boy deserves fudge”, infatti, risale al 2019 l’ultima pubblicazione di materiale ufficiale, l’Ep “Morning in America”) tornano i Mudhoney

Still No One -This is fuel

Still No One -This is fuel: esordio discografico sulla lunga distanza per i trevigiani Still No One dal titolo “ This is fuel”, autoprodotto.

Casual Boots – Casual Boots

Casual Boots: a comporre questo ep fresco di uscita ci pensano quattro pezzi: l’agrodolce Flowers and Raindrops, la smithsiana Lost Things, la fiammata punk di Attitude (il mio brano preferito del lotto) e gli echi degli Housemartins  contenuti in Empty Room.