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Recensione : James Richard Oliver – Psychotic Hillbill Rock N Roll

James Richard Oliver - Psychotic Hillbill Rock N Roll: caro James Richard hai proprio ragione sound veramente great questo disco. 25 minuti, otto tracce di ottimo rock n' roll...

caro James Richard hai proprio ragione sound veramente great questo disco. 25 minuti, otto tracce di ottimo rock n’ roll di vecchio stampo. Chuck Berry che incontra i Cramps a pranzo da Mojo Nixon, tanto per rendere l’idea. Suono scarno batteria, chitarra, voce: registrato nella camera da pranzo di casa sua nel marzo 2000, è stato mixato sempre nella sua camera da pranzo nell’ aprile dello stesso anno. Il buon J.R. ha militato già dall’ età di tredici anni in molte band (tra cui The Four Guys, Redneck Greece e The Boonies), ma è nel 1992 che fonda la Hillbilly Records; etichetta per la quale esce questo disco. Definisce il suo tipo di musica Homespun Psychotic Hillbilly Rock n’ Roll, che sinceramente non so cosa vuol dire, so solo che per certi versi il cantato mi ricorda il caro vecchio Lou Reed, e musicalmente dice di rifarsi a Husker Du,Flat Duo Jets, Flamin’ Groovies e molti altri e penso ci sia vicino. La mia preferita sicuramente “Beer Gut”, inno alla bionda per eccellenza, e “Jesus Loves Me (why can’t you)”,con un giro varmente grande ma soprattutto un interrogativo amletico per ogni “maschietto”. Penso di avervi tediati abbastanza. Contattelo sta cercando di partecipare a qualche compilation in europa.. su fatevi sotto illbilly@ellijay

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1-Approfitto subito di questa intervista per chiederti una smentita che a me preme molto: voci di corridoio sostengono con insistenza il tuo nome d’arte sia